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Caputi: "Conte ancora deludente in Europa, fatica a gestire doppio impegno"

di Arturo Minervini

Massimo Caputi è intervenuto durante Pausa Caffè su Radio Tutto Napoli, prima radio tematica sul Napoli, che puoi ascoltare/vedere qui sul sito, in auto col DAB Campania o sulle app gratuite (scarica qui per Iphone o qui per Android).

Il gol di Vergara: che lettura ne dà?
“È un gesto tecnico incredibile, davvero bellissimo. Vergara si è ritrovato protagonista quasi per caso, vista l’emergenza, ma sta ripagando la fiducia e sfruttando al massimo l’opportunità. Sta dimostrando qualità importanti, sia tattiche che tecniche. Quel gol non è banale, lo fanno in pochi.”

Che partita è stata Napoli-Chelsea?
“Secondo me è stata una delle più belle partite giocate dal Napoli in questa Champions. Andare sotto dopo 19 minuti e riuscire comunque a reagire, mettendo in difficoltà il Chelsea, non era scontato. Il problema è strutturale: le forze e gli uomini sono quelli. Senza cambi, giocando sempre con gli stessi, dopo 60-70 minuti cala inevitabilmente l’intensità.”

La differenza sta tutta nella panchina?
“Sì, ed è una differenza che oggi esiste nel calcio moderno. Il Chelsea ha messo dentro cinque cambi di altissimo livello. Questa è la vera differenza, non solo tra Napoli e Chelsea, ma tra chi ha potenzialità enormi e chi no. Detto questo, il Chelsea non mi ha rubato gli occhi: la sconfitta del Napoli è immeritata.”

Hojlund e Vergara sono usciti stremati: un segnale?
“Assolutamente sì. Nel primo tempo hanno fatto un lavoro incredibile, correndo, pressando, lottando su ogni pallone. È normale poi pagarlo alla distanza. Ma la loro prestazione è stata di altissimo livello.”

C’è il rimpianto per l’eliminazione guardando alle gare precedenti?
“Sì, perché il Napoli non ha perso la Champions ieri sera. L’ha persa prima. L’episodio decisivo resta Copenaghen: in vantaggio 1-0, con un uomo in più, non vincere quella partita è stato determinante. Vedere il Napoli trentesimo fa impressione ed è un dato molto negativo, considerando le potenzialità della squadra.”

Il bicchiere mezzo pieno esiste?
“Se proprio vogliamo trovarlo, è nel fatto che ora il Napoli ha meno partite e può concentrarsi sul campionato. Ma resta un grande rammarico per come è finita questa avventura europea.”

Conte: grande allenatore in Italia, ma in Europa fatica?
“Per me Conte resta un grande allenatore, lo dicono i risultati. È vero però che in Europa ha fatto meno bene rispetto al campionato. Il passo che deve fare è la gestione del doppio impegno ad altissimo livello. Ha compiuto imprese straordinarie in Serie A, ma in Europa, considerando le squadre allenate, ha deluso.”

Gli infortuni possono essere una spiegazione sufficiente?
“Sono una scusante oggettiva, ma resta una domanda: come è possibile avere così tanti infortuni muscolari in una stagione? È sfortuna o c’è anche una responsabilità nella gestione? È difficile dirlo con certezza.”


Massimo Caputi a Pausa Caffè
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