Carratelli: "Niente Scudetto, il Napoli pensi alla Champions! Anguissa? Conte ha fatto bene"
Mimmo Carratelli, firma storica del giornalismo sportivo napoletano, è intervenuto nel corso di "Cronache Azzurre" sulla nostra Radio Tutto Napoli, prima radio tematica sul Napoli, in onda tutto il giorno, che puoi ascoltare/vedere qui sul sito o sulle app (qui per Iphone/Ipad o qui per Android): "Se rientrano tutti con la condizione che ha oggi De Bruyne, allora può venir fuori un bel finale di stagione. Però io escluderei la corsa allo scudetto, e forse anche al secondo posto. In questo momento il Napoli deve soprattutto difendere il terzo posto e cominciare a guardare al futuro, perché bisogna costruire quasi una nuova squadra, ringiovanendo l’organico”.
Quindi il lavoro più importante è già proiettato alla prossima stagione?
“Sì, secondo me dietro le quinte si sta già lavorando per il futuro. Servono esterni veloci, difensori di personalità, bisogna capire su chi puntare tra i giovani come Hojlund, Neres, Vergara, Alisson Santos, e valutare anche i giocatori più esperti. Questo è il lavoro fondamentale, poi sul campo il Napoli farà la sua parte”.
Conte ha detto che resterà solo se ci saranno i presupposti giusti. A cosa si riferisce?
“I presupposti sono soprattutto il rafforzamento della squadra, ma anche le strutture, il centro sportivo, lo stadio. A Napoli non sono cose che si risolvono in poco tempo. Però io credo che Conte possa restare lo stesso, perché ha detto di aver imparato molto quest’anno. Forse ha capito che non si può sempre vincere come al Real Madrid o alla Juventus di una volta. Costruire un nuovo ciclo a Napoli può essere una sfida stimolante”.
Su Anguissa, che non è sembrato al meglio: Conte ha sbagliato a farlo giocare?
“Secondo me ha fatto bene a provarlo. Era disponibile e contro certe squadre devi anche testare chi rientra. Poi lo ha tolto e si è visto che non era ancora al massimo. Da fuori è difficile giudicare, perché non viviamo la squadra ogni giorno. Conte avrà avuto i suoi motivi e credo che abbia fatto una scelta logica”.
De Bruyne invece sembra tornato al massimo. Che impressione ti ha fatto?
“È un fenomeno, ed è tornato in una condizione straordinaria. La prima volta che è arrivato a Napoli sembrava quasi un turista, adesso è un fuoriclasse vero. Sta giocando per il Napoli ma anche per la nazionale, perché lui e Lukaku vogliono arrivare al Mondiale al massimo. Quando uno è così motivato, fa la differenza”.
Sull’Inter e sulla corsa al titolo che idea ti sei fatto?
“L’Inter mi è sembrata un po’ stanca in alcune partite, ma la sconfitta del Milan ha dato fiducia ai nerazzurri. Adesso non possono più sbagliare e credo che difficilmente falliranno. Il Napoli deve pensare a sé stesso e consolidare la posizione Champions”.
Un pensiero anche su Sarri, tornato protagonista con la Lazio.
“Sarri sta facendo un grande lavoro, nonostante tante assenze, un po’ come è successo al Napoli. Quest’anno gli infortuni stanno colpendo tutti, non solo gli azzurri. Le partite pesano più degli allenamenti, lo dicono i medici. Dopo tante stagioni intense, è normale pagare qualcosa”.