.

Caso Lukaku, il comico Ciotola: “Tornerà, ma ci siamo abituati a non averlo..."

di Antonio Noto

Il comico Lucio Ciotola è intervenuto su Radio Tutto Napoli, prima radio tematica sul Napoli, che puoi seguire sulle app gratuite (scarica qui per Iphone o per Android), qui sul sito anche in video.

Secondo te com’è la situazione Lukaku e tornerà martedì?

"Ma guarda, io credo che sia sempre una montatura giornalistica. Quando c’è la pausa del campionato i giornali devono comunque uscire e si crea gossip. Io credo ci fosse un accordo preciso, che anche Lukaku sarebbe andato a casa sua, e probabilmente c’è stata una mancanza di comunicazione con il presidente. Poi, al di là di questo, se fosse vero che si sta mettendo in torto, ormai ci siamo abituati anche a non averlo: ci abitueremo eventualmente a sostituirlo. Però io credo che martedì sarà a Napoli."

Lukaku può lasciare il Napoli a fine stagione?

"Non stiamo parlando di un giovane da costruire per il futuro, ma di un grandissimo giocatore a fine carriera. Non creiamo allarmismi inutili o problemi nello spogliatoio. Se si mette contro il Napoli, lo si lascia andare e si va avanti. Purtroppo oggi ci sono giocatori che non sempre ricambiano, ma se lui agisce così sono problemi suoi."

Gli infortuni hanno condizionato la stagione del Napoli?

"Io credo di sì. Il Napoli ha fatto un campionato strepitoso con pochi giocatori, spesso non al massimo. Bisogna fare i complimenti al lavoro di Conte e dei ragazzi. È normale che con tutti i titolari disponibili sarebbe stato un altro campionato. Ora, dopo Napoli-Milan, inizia il vero finale di stagione e vedremo cosa succede."

Un ricordo di Beppe Savoldi?

"È stato un grande campione, uno dei primi grandi centravanti del Napoli. Ricordo la sua elevazione nei colpi di testa, era eccezionale. Ha fatto la storia del club e anche della città, partecipando alla vita napoletana fino agli ultimi anni. Lascia un vuoto importante perché rappresenta una parte della nostra infanzia."

L’Italia può tornare al Mondiale?

"Me lo auguro, perché è assurdo che l’Italia possa mancare per la terza volta. Siamo una nazionale storica e dobbiamo qualificarci. Poi nel calcio può succedere di tutto: bisogna prima andarci e poi giocarsela, come insegna la storia."

Cosa pensi dell’esultanza dei giocatori azzurri?

"Non vedo il problema: nel calcio si esulta quando si vince e si piange quando si perde. È normale reagire ai risultati degli altri, fa parte del gioco e delle emozioni."

Conte resterà al Napoli?

"Conte fa parte di un progetto con De Laurentiis e ha un contratto fino al 2027. Si stanno incontrando per dare continuità, ma dipenderà da tanti fattori come strutture e ambizioni. Conte è un vincente e vuole certezze, però a Napoli sta bene."


Lucio Ciotola a Domenica Azzurra
Altre notizie
PUBBLICITÀ