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CdM, Troise: “Lukaku mi preoccupa! Lang? Per ora offerte non congrue. Sugli infortunati…”

di Francesco Carbone

Ciro Troise, giornalista del Corriere del Mezzogiorno, è intervenuto nel corso de 'Il bar di Tutto Napoli' sulla nostra Radio Tutto Napoli, prima radio tematica sul Napoli, che puoi ascoltare/vedere qui sul sito, in auto col DAB Campania o sulle app gratuite (qui per Iphone o qui per Android). 

Che cosa ti aspetti da questo Napoli in questa nuova annata? “Mi aspetto che mantenga un livello alto, tornando a lottare fino in fondo su tutti i fronti. Confermarsi in Italia non sarà facile: vincere due scudetti di fila nella storia del Napoli non è mai successo. Inoltre, mi auguro che passi il turno in Champions League, confermando l’attitudine a competere nonostante le difficoltà. Finora, il Napoli ha vinto la Supercoppa, ha proseguito in Coppa Italia e si trova nelle qualificazioni playoff di Champions League, mentre in campionato è a due punti dalla prima. Se riuscisse a mantenere questo standard anche per il 2026, sarebbe un ottimo risultato, considerando le incertezze sugli infortuni di Lukaku e De Bruyne”.

La tua preoccupazione principale riguarda Lukaku? “Sì, soprattutto perché la scelta della terapia conservativa per un giocatore della sua età e stazza ha reso il recupero più lungo del previsto. Lukaku non è ancora pronto, e questo influisce sul Napoli in attacco: al momento c’è solo Højlund che può dare certezze, mentre Lucca ha meno spazio. Dal punto di vista del mercato, diventa un puzzle da risolvere: se Lukaku dovesse dare garanzie, si potrebbe pensare a un prestito di Lucca, altrimenti resterà in rosa”.

Come gestiresti Lukaku? “Il Napoli deve monitorarlo passo passo, farlo giocare solo quando è pronto e gestirlo con attenzione. Lukaku ha dato un contributo importante nello spogliatoio e nella svolta post-Bologna fino a Riad, quindi è fondamentale prenderlo per quello che può dare, senza forzarlo. Va gestito anche in vista del Mondiale, probabilmente l’ultimo per lui”.

Passiamo a Noa Lang: quale futuro vedi per lui al Napoli? “Lang non ha ancora spostato gli equilibri della squadra: non ha dato quel qualcosa in più che ci si aspetta da un esterno offensivo, anche se non ha fatto disastri. Una cessione a gennaio è possibile, ma al momento non ci sono offerte così importanti da spingere il Napoli a lasciarlo partire, soprattutto considerando che è stato pagato 25 milioni. Il club crede ancora in lui e deve bilanciare campo, infermeria e mercato, monitorando la situazione giorno per giorno”.

La Lazio sarà un avversario complicato domenica? “Sì, perché è una squadra molto ordinata e compatta, con una difesa tra le migliori del campionato. Per il Napoli non sarà facile segnare, considerando che la Lazio sa difendere come reparto e reagire agli inserimenti degli avversari. Servirà massima attenzione per evitare di concedere opportunità, soprattutto contro giocatori come Zaccagni, Isaksen, Pedro e gli inserimenti dei centrocampisti”.

Che aggiornamenti ci sono sugli infortuni? “Meret è tornato in gruppo, dovrebbe essere disponibile intorno al 14 gennaio contro il Parma. Lukaku potrebbe rientrare nello stesso periodo se conferma progressi significativi. Per Anguissa l’obiettivo è partita contro il Copenhagen il 20 gennaio. Il rientro di Gilmour è previsto intorno al 15 febbraio contro la Roma. De Bruyne dovrebbe arrivare in Italia a metà gennaio per completare la riabilitazione; in campo non prima di fine febbraio o inizio marzo”.

Quanto può diventare devastante Rasmus Højlund? “Cresce partita dopo partita, sta completando il suo gioco e non è più solo l’attaccante bravo nelle profondità. Lavora bene anche spalle alla porta e sotto porta, sta segnando gol con entrambi i piedi, e può diventare un attaccante completo. È l’unico del reparto offensivo che ha prospettive di crescita rapide e concrete, e il Napoli può contare su di lui come risorsa solida anche in futuro”.


Ciro Troise a il Bar di Tutto Napoli
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