CdS, Salvione preoccupato: “Napoli sulle gambe, a Copenhagen servirà un mezzo miracolo”
Pasquale Salvione, direttore dell'edizione online del Corriere dello Sport, è intervenuto su Radio Tutto Napoli, prima radio tematica sul Napoli, che puoi ascoltare/vedere qui sul sito, in auto col DAB Campania o sulle app gratuite (scarica qui per Iphone o qui per Android): "La sensazione che ci ha lasciato la partita di ieri è preoccupante. È preoccupante perché mi è sembrato che la squadra sia proprio sulle gambe. Cioè non abbia proprio più forze, energie per esprimere le sue qualità. In questo momento diventa complicato, viene tra cinque partite in 13 giorni, ne ha altre quattro in 11 giorni. Ieri mi ha lasciato molto preoccupato questa partita. perché è una squadra di difficoltà enorme, senza energie, senza forze. Che ha faticato anche a portare a casa questo risultato ieri, proprio in questo finale soffertissimo, in cui non riusciva nemmeno a ripartire più. Perciò secondo me è il peggior momento, sicuramente, stagionale del Napoli dal punto di vista della condizione fisica e anche mentale. Per cui a Copenaghen servirà un mezzo miracolo per venire fuori da questa situazione. Anche perché, come giustamente dicevate, la lista degli assenti si allunga. È chiaro che possiamo darci tante spiegazioni. Probabilmente si poteva fare qualche rotazione in più, però, veramente ormai siamo a un numero di infortuni che esula anche da una spiegazione logica. Perché poi, alla fine, ogni partita ci sono due infortuni ormai, almeno. Quindi, sai, possiamo discutere la preparazione, i metodi di lavoro, tutto, però poi, secondo me, non c'è una sola spiegazione ma c'è una concatenazione di eventi onestamente imprevedibili.
Juan Jesus è veramente l'ultimo baluardo della difesa? Gli va dato l'atto di aver fatto un lavoro eccezionale, perché conquistarsi la fiducia di Conte dal punto di vista difensivo, in maniera così certa, così sicura, onestamente sono rimasto sorpreso anch'io. È un giocatore che è molto affidabile ed importante anche all'interno dello spogliatoio. L'abbiamo visto anche nei documentari degli Scudetti, quando era un punto di riferimento per Conte anche all'interno dello spogliatoio. È un uomo importante, di esperienza. In campo è diventato di una elevata affidabilità. È chiaro che in quel reparto probabilmente il Napoli ha avuto degli alti e bassi sicuramente da Buongiorno, sta avendo soprattutto dei bassi e meno alti da Beukema, ma si è affidato soprattutto a Rrahmani. E’ diventato un altro intoccabile per Conte, praticamente dal suo rientro dall'infortunio non è mai uscito. Questo poi fa parte anche un po' delle situazioni che si sono create, perché è chiaro che chi ha giocato sempre è molto più a rischio di infortuni. Vi ricordate quando Benitez faceva i calcoli delle partite da giocare nei famosi cicli di sette giorni? Quindi chiaramente i rischi si alzano quando tu sei costretto a far giocare sempre gli stessi. E' vero che qualche rotazione in più era anche possibile in alcuni ruoli, però poi diventa anche complicato togliere delle certezze in un momento così. Perché Sarebbe anche da far riposare McTominay, no? Però chi gioca? Quando tu dici togli Rrahmani dal centro di difesa, ti perdi delle certezze. Magari Conte ha preferito far ruotare i braccetti, ma invece ha tenuto sempre Rrahmani. Ecco, poi con il senno di voglia facile. Purtroppo ci si è messa anche la sfortuna, perché c'è anche la componente sfortuna.
Lucca in uscita e sfida con la Juve per En-Nesyri? Sapete benissimo che il direttore sportivo del Napoli, Manna, trova sempre una soluzione a cento idee. Quindi è uno che lavora su più piste, su più tavoli. Però, come sappiamo, questo è un mercato non di azione, ma di reazione. Per cui finché non ci sarà una soluzione per Lucca o per Lang, diventerà complicato sbloccare le operazioni d'entrata. Vediamo se in questi giorni arriverà un acquirente serio per uno dei due, perché mi sembrano gli unici due al momento che possono lasciare il Napoli. Chiaramente poi in base a chi uscirà e che valutazioni saranno fatte, bisognerà capire chi andrà a prendere il Napoli. Perché dovesse uscire Lucca, ad esempio, bisognerà capire bene come sta Lukaku. Perché se Lukaku, è prossimo a rientrare, il Napoli potrebbe fare anche una valutazione diversa sull'acquisto da fare. Però questi sono tutti elementi che ci mancano nella valutazione. Perché è chiaro che se tu hai Lukaku che sta bene, hai Hojlund, uscendo Lucca puoi anche prendere un altro esterno. Viceversa, sei costretto a prendere un'altra prima punta e poi l'esterno lo prendi se esce Lang. Ecco, sono tutte valutazioni che sono, secondo me, in corso in queste ore e bisognerà capire quali sono poi i reali acquirenti che si presenteranno al Napoli. Perché senza un ingresso monetario importante, le operazioni di entrata sono ferme.
Congelata la cessione di Lang o il Napoli cerca sempre di piazzarlo? Secondo me se arriva un'offerta seria per il Napoli, con una richiesta che abbiamo raccontato l'altro giorno, che è di 27 milioni la valutazione del Napoli. Glielo ha chiesto la Roma l'altro giorno, la cifra che Manna ha chiesto è quella di 27 milioni, che è la valutazione che ne fa il Napoli. Gli interessi sono tanti, anche dalla Turchia, però poi da interessi a trattativa concreta ce ne passa. Quindi finché non arriverà una squadra con un'offerta ufficiale per la cifra del Napoli, purtroppo parliamo solo di chiacchiere".
Sui rinforzi chiesti da Stellini alla società: “Sono parole quelle di Stellini che sono concordate con Conte, non c'è dubbio. All'interno dello staff tecnico, credo sia il pensiero dominante in questo momento. Probabilmente sono fatte per dare una scosta al club per cercare di accelerare le operazioni. Però, come dicevamo, le difficoltà sono evidenti, perché non è che il Napoli domani può andare a prendere un esterno a una punta senza aver venuto prima. Per cui io la interpreterò come un'uscita per cercare di forzare un po' la situazione, però sappiamo benissimo che poi non è che dipende dalla volontà di De Laurentiis in tirar fuori i soldi quella di fare gli acquisti. Cè un inter preciso da seguire, per cui, come dicevamo prima, finché non arriverà un'offerta seria, pensare di andare a prendere En-Nesyri o un altro esterno diventa complicato. Sì, ti faccio un'ultima”.
Se il Napoli non dovesse andare avanti in Champions, si può parlare di fallimento per Antonio Conte per l'ennesima volta nelle coppe? “Siamo a gennaio, comunque Conte alla fine già un trofeo in questa stagione lo ha alzato. Quello che è successo al Napoli in questi cinque mesi credo sia probabilmente irripetibile, perché comunque gli va dato atto che gioca senza Lukaku in questa stagione, senza De Bruyne, ha perso prima Rrahmani, ha perso Lobotka, ha perso Anguissa... Insomma, io penso che questo vada considerato in un giudizio da fare sulla stagione di Conte, perché altrimenti sembra che lui, con una rosa super potente è riuscito a fallire un'altra volta. Invece, comunque, delle attenuanti, anche pesanti, ci sono. Per cui, onestamente, parlare di fallimento in questa situazione io non me la sento”.