Clemente di San Luca: "Risultati oltre i meriti. Conte non dà gioco e mai autocritica!”
Guido Clemente di San Luca, Docente di Giuridicità delle regole del calcio presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell'Università Vanvitelli, è stato nostro ospite su Radio Tutto Napoli, l'unica radio tutta azzurra e sempre live, che puoi seguire sulle app gratuite (per Iphone o per Android, Android Tv ed LG), in auto col DAB o qui sul sito anche in video.
Il momento del Napoli non è un fulmine a ciel sereno?
"È fuori discussione, lo diciamo da tempo: il Napoli ha giocato raramente bene. I risultati hanno soffocato ogni riflessione sul gioco. Abbiamo avuto una serie di risultati oltre i meriti. A Conte riconosco due cose: l’organizzazione difensiva iniziale e la capacità di motivare, ma entrambe sono venute meno. Ieri si è vista una fase difensiva disastrosa e motivazioni pari a zero."
Come spieghi questo calo della squadra?
"Ho la sensazione di un decadimento emotivo. O i giocatori hanno perso fiducia nell’allenatore, oppure la sua presa sulla squadra si è ridotta. Anche il rapporto con De Laurentiis mostra crepe evidenti."
Come giudichi le dichiarazioni di Conte?
"Non ha mai riconosciuto pienamente le proprie responsabilità. Doveva semplicemente chiedere scusa e dire che la responsabilità era sua. Invece no. Le sue dichiarazioni hanno anche un fondamento, ma sono alimentate da una comunicazione ambigua. Anche la questione della Nazionale non nasce dal nulla."
Si può parlare di progetto tecnico fallito?
"Il problema è capire se esista davvero un progetto tecnico. Ieri si è vista una squadra senza identità, senza idee, senza passione. L’altra squadra, pur con meno qualità, aveva organizzazione e senso. I risultati si possono ottenere in tanti modi, ma serve un’identità chiara."
Cosa non funziona tatticamente?
"Il modulo. Deve tornare a giocare a quattro, un 4-3-3. Non ha senso continuare così. È una scelta che non sta né in cielo né in terra. E sorprende che nessuno glielo chieda chiaramente anche nel post-partita da parte della stampa"
Le difficoltà offensive e i gol subiti incidono?
"Il Napoli è una squadra che segna poco, quindi quando va sotto all’inizio diventa tutto più difficile. Non puoi prendere gol subito e pensare di recuperare sempre. È un limite evidente."
Vuoi segnalare un appuntamento importante?
"Mercoledì 22 aprile alle 14:30, al Dipartimento di Giurisprudenza, ci sarà un incontro sul VAR con l’arbitro Aureliano. Si parlerà seriamente della disciplina VAR e della sua applicazione."