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Cons. Acampora: “Sannazaro? Vogliamo garantire stagione teatrale prevista. Sul Maradona…”

di Francesco Carbone

Il capogruppo per il Partito Democratico nel consiglio comunale di Napoli, Gennaro Acampora, è intervenuto nel corso di 'Napoli Talk' su Radio Tutto Napoli, prima radio tematica sul Napoli, che puoi seguire sulle app gratuite (scarica qui per Iphone o per Android), qui sul sito anche in video.

Qual è la situazione in questo momento in via Chiaia, dove l’incendio ha coinvolto e distrutto il Teatro Sannazaro? ”C’è innanzitutto grande preoccupazione per le circa venti famiglie che sono state sgomberate; alcune hanno riscontrato anche problemi causati dall’incendio. Poi c’è una ferita aperta, molto dolorosa: quella di un teatro storico della città completamente distrutto. Si parla di danni enormi, sia dal punto di vista economico, per la ricostruzione, sia come perdita per il patrimonio culturale della città. La nostra solidarietà va alla famiglia proprietaria del teatro. Allo stesso tempo c’è grande attivismo da parte dell’amministrazione: il sindaco ha già interessato non solo la Regione, ma tutto il mondo della cultura napoletana, che è fondamentale. Il Teatro Sannazaro non può e non deve restare solo. Come Partito Democratico stiamo predisponendo un ordine del giorno per chiedere all’amministrazione di individuare spazi in città che possano garantire la stagione teatrale prevista, così da non fermare le attività del Sannazaro. Il teatro deve continuare a vivere attraverso arte e cultura”.

È presto per parlare di tempi di ricostruzione, ma ci si aspetta rapidità, vista l’importanza del teatro per la città. Cosa possiamo dire? “Il teatro è una struttura privata, quindi i tempi non dipenderanno direttamente dall’amministrazione. Non credo saranno brevi, anche perché è in corso il lavoro della magistratura e fino a poche ore fa i vigili del fuoco erano ancora impegnati nello spegnimento. Siamo in una fase troppo delicata per stimare le tempistiche. Quello che è certo è che, con il sostegno di tutti, il teatro non deve essere lasciato solo, né come struttura né come polo culturale”.

Cosa sta facendo il Comune per le persone evacuate, anche per la notte? “Sono stati attivati i canali delle Politiche Sociali e del settore Welfare. L’assessore competente è impegnata direttamente con le famiglie coinvolte. Purtroppo, negli ultimi dieci giorni, anche a Secondigliano si è verificato un altro incendio in una struttura privata che ha coinvolto diverse famiglie. Nonostante si tratti di problematiche di natura privata, il Comune sta cercando di non lasciare sole queste circa quaranta famiglie, sia nel centro cittadino sia in periferia, provando a dare risposte concrete”.

Sul fronte della prevenzione, cosa può fare il Comune per evitare che episodi simili si ripetano? “Quando si parla di strutture private, tutto ciò che riguarda la prevenzione incendi e l’adeguamento alle normative spetta ai proprietari. In questo momento, inoltre, siamo ancora nella fase delle indagini: la Prefettura e i Vigili del Fuoco stanno effettuando gli accertamenti necessari per capire le cause dell’incendio. Il Comune può fare poco dal punto di vista diretto, ma è fondamentale promuovere una cultura della sicurezza e della prevenzione che deve entrare nella mentalità di tutti i cittadini”.

Parliamo ora dello stadio Diego Armando Maradona. Il Comune sta lavorando al progetto di riqualificazione in vista della candidatura agli Europei 2032. A che punto siamo? “È in corso la fase progettuale. C’è la certezza di una fonte di investimento grazie alla collaborazione tra Regione Campania e Comune di Napoli. Finalmente si intravede un percorso concreto per innovare e migliorare lo stadio Diego Armando Maradona, non solo in vista di UEFA Euro 2032, ma soprattutto per la città. Lo stadio deve essere valorizzato per il Napoli e per i tanti eventi extracalcistici che può ospitare. Se poi la Società Sportiva Calcio Napoli dovesse puntare a un nuovo impianto, ben venga, purché ci sia un investimento chiaro e sostenibile”.


Gennaro Accampora a Napoli Talk
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