Conte-Italia? Petino: "Uscita di ADL tipica di un maestro delle trattative"
Pierpaolo Petino, giornalista, è intervenuto nel corso di "Difendo la Città" sulla nostra Radio Tutto Napoli, prima radio tematica sul Napoli, in onda tutto il giorno, che puoi ascoltare/vedere qui sul sito o sulle app (qui per Iphone/Ipad o qui per Android).
Sulla questione Conte-Nazionale, come la vedi?
"Su Conte faccio un ragionamento prosaico. Lui ha detto che, se fosse il nuovo presidente, lo terrebbe in considerazione, aggiungendo che a fine anno si vedrà con De Laurentiis. Significa che ci sarà una trattativa per restare o per rivedere qualcosa. De Laurentiis ha risposto che, se glielo chiede, può andare, smontando la pressione. Conte oggi guadagna 8 milioni netti a stagione con contratto fino a marzo 2027, con bonus che possono aumentare l’ingaggio. In Nazionale guadagnerebbe circa 1 milione, con bonus fino a 2-2,5. Anche se non ha bisogno di soldi, nel calcio pochi prescindono dall’ingaggio. Facendo un ragionamento pratico, penso che Conte resti a Napoli e che la Nazionale farà altre scelte. Questo scambio ha dato modo a tutti di discutere di qualcosa che Conte e De Laurentiis hanno messo sul tavolo. L’uscita di De Laurentiis è tipica di un maestro delle trattative: Conte lancia un messaggio, lui rilancia togliendo pressione e dicendo che può andare. Non ha mai trattenuto nessuno e non lo farà nemmeno stavolta."
Se Conte dovesse andare via, chi immagini come suo successore?
"Faccio fatica a immaginare un dopo Conte. Oggi gli allenatori sono manager e non vedo facilmente profili simili. Se dovesse accadere, non si può puntare su allenatori di seconda fascia: serve un nome importante, davvero importante. Mi viene in mente Klopp, che è stato vicino al Napoli, o comunque allenatori di grande livello internazionale. Però è un’ipotesi molto lontana, quasi quanto lo scudetto del Napoli in questo momento. Sentire nomi come Thiago Motta o Fabio Grosso mi lascia perplesso: il Napoli non deve lottare per il quinto posto o la Conference League. De Laurentiis cerca allenatori-manager capaci di incidere da soli sul progetto. Non vedo proprio la possibilità che si vada su profili del genere."
Sulle infrastrutture sportive e i grandi eventi: a che punto siamo tra America's Cup e impianti cittadini?
"Oggi Sport e Salute ha pubblicato il rendering di quello che dovrà essere realizzato a Bagnoli per l’America’s Cup. I lavori stanno andando avanti e credo che riusciranno a completare la piattaforma in tempo. È vero però che si stanno valutando anche alternative, tra Molo Luise e Baia, quindi un po’ di preoccupazione c’è. Napoli però è la città dell’ultimo minuto: spesso riesce a risolvere situazioni difficili in tempi impossibili. Sono ottimista, anche se le strutture sportive restano un problema. Penso allo stadio Collana: la soluzione trovata non è all’altezza di una grande città. Serve tenere alta l’attenzione su questi temi per migliorare."