Da Genova, Onofri: "Rossoblù da temere, De Rossi ha trasmesso carattere valorizzando i giocatori"
Claudio Onofri, ex allenatore e calciatore del Genoa, è intervenuto su Radio Tutto Napoli, prima radio tematica sul Napoli, che puoi ascoltare/vedere qui sul sito, in auto col DAB Campania o sulle app gratuite (scarica qui per Iphone o qui per Android).
Che giudizio dai al mercato di gennaio delle big coinvolte nella lotta Champions?
"È un mercato particolare, difficile da interpretare. L’Inter ha provato a rinforzarsi per colmare il distacco dal Napoli, che ha 46 punti contro i 55 dei nerazzurri, mentre il Milan è appena sopra gli azzurri. Stabilire una tendenza netta non è semplice".
Il Napoli però sta attraversando un momento complicato anche a livello numerico.
"Sì, mancano tanti giocatori e questo pesa molto. Nonostante ciò, l’Inter ha dimostrato di avere una mentalità e una caratura molto definite, che spiegano il percorso fatto finora".
Parliamo del Genoa, prossimo avversario del Napoli: è una squadra da temere?
"Assolutamente sì. Con il cambio di allenatore è cambiato l’indirizzo mentale prima ancora che tattico. De Rossi ha trasmesso carattere e ha adattato il modulo alle caratteristiche dei giocatori, valorizzandoli molto meglio".
Quanto conta per un allenatore sapersi adattare al materiale umano a disposizione?
"Conta tantissimo. Conte lo ha fatto benissimo quest’anno, cambiando modulo anche per necessità a causa dei tanti infortuni. Il suo è stato un lavoro incredibile".
Conte ha parlato di calendario troppo congestionato: sei d’accordo?
"Ha ragione, ma questo calcio è figlio dei soldi che girano. Si gioca tanto perché le competizioni portano introiti enormi. Ai miei tempi era un altro mondo, oggi è tutto diverso".
Rasmus Hojlund: è il futuro del Napoli?
"Sì, parliamo di un 22enne che sta facendo cose straordinarie. È forte tecnicamente, ha visione di gioco e segna con continuità. Per me è un pezzo da novanta".
Beukema invece gioca poco: che tipo di problema può avere?
"Da fuori è difficile dirlo. Può essere una questione psicologica, tecnica o tattica. Per quello che ho visto in passato è un giocatore forte, uno da recuperare assolutamente".
Norton-Cuffy è già pronto per una big come il Napoli?
"Ha solo 21 anni ed enormi margini di crescita. È potente, bravo nell’uno contro uno, crossa bene e ha qualità. Forse un altro anno a Genoa gli farebbe bene, ma il potenziale per una grande squadra c’è tutto".