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Da Pisa: "Squadra distrutta mentalmente! Se il Napoli segna subito, la partita finisce lì"

di Pierpaolo Matrone

Michele Bufalino, giornalista e telecronista vicino al mondo Pisa, è stato nostro ospite su Radio Tutto Napoli, l'unica radio tutta azzurra e sempre live, che puoi seguire sulle app gratuite (per Iphone o per Android, Android Tv ed LG), in auto col DAB o qui sul sito anche in video: "Queste ultime due partite, contro Napoli e Lazio, sono diventate quasi proibitive. Il Pisa arriva dal 3-0 contro la Cremonese che ha distrutto la squadra anche a livello emotivo. Inoltre mancheranno Bozhinov e Loyola per squalifica, mentre Tramoni non dovrebbe recuperare e credo che per lui la stagione sia già finita.

È un momento molto difficile. La squadra sta facendo una sorta di provino generale per capire da chi ripartire il prossimo anno. Onestamente non ho grande fiducia nel fatto che il Pisa possa essere competitivo contro il Napoli. Se devo fare un pronostico dico vittoria larga del Napoli senza pensarci troppo”.

Eppure il Napoli nelle ultime settimane ha fatto fatica anche contro squadre senza grandi motivazioni…

“È vero, il livello del Napoli nelle ultime uscite è stato basso. Col Bologna, ad esempio, sembrava quasi che i rossoblù avessero più fame. Però il Pisa in questo momento vive una situazione molto complicata.

L’allenatore ha completamente perso il controllo della squadra. È stata una scelta tragicamente fallimentare. In settimana ha addirittura concesso due giorni di riposo: si respira davvero un’aria di resa totale. Con Gilardino almeno il Pisa era intenso, lottava, restava in partita. Oggi quei valori si sono persi”.

Dal punto di vista tattico c’è qualcosa a cui il Napoli deve fare attenzione?

“Il Pisa giocherà col 3-5-2, ma vi dico subito una cosa: se il Napoli passa in vantaggio la partita finisce lì. Non solo per la differenza tecnica, ma perché ogni volta che questa squadra prende gol l’allenatore addirittura toglie gli attaccanti per evitare di prenderne altri.

Ci sarà un centrocampo molto folto, con tre mediani. Marin dovrebbe giocare, anche se è ormai a un passo dal Siviglia. In difesa potrebbe rientrare Coppola, che è un giovane molto interessante. Il Pisa aveva rifiutato offerte importanti per lui.

Davanti invece resta il mistero Durosinmi: è stato l’acquisto più costoso della storia recente del club, circa 10 milioni, ma l’allenatore praticamente non lo vede mai. Credo giocheranno Moreo e Stoicov”.

Che stagione è stata per il Pisa?

“Molto deludente. Il Pisa arriva da sette sconfitte consecutive, record negativo del club in Serie A. Non ha mai vinto in trasferta e ha raccolto appena due successi in tutto il campionato. Purtroppo chiuderà come una delle peggiori squadre viste quest’anno.

Ed è un peccato, perché storicamente Pisa ha sempre onorato la Serie A. Sono stati fatti tantissimi errori, dalla gestione tecnica fino alla costruzione della squadra”.

E la tifoseria come sta vivendo questo momento?

“La tifoseria si è comportata in maniera incredibile. Mai una contestazione pesante ai giocatori, sempre sostegno fino all’ultimo minuto. Probabilmente ci sarà qualche striscione rivolto alla società per chiedere un progetto più chiaro, ma niente di trascendentale.

Anche perché i tifosi hanno pagato prezzi altissimi tra biglietti e abbonamenti, tra i più alti della Serie A, senza avere in cambio risultati. Nonostante tutto, però, il sostegno non è mai mancato. Questo è sicuramente uno degli aspetti più positivi della stagione”.

Ti aspettavi un Napoli così discontinuo nell’ultimo periodo?

“No, sinceramente no. Però da amante del calcio devo dire che gli ultimi anni del Napoli mi hanno divertito molto. Spero continui a lottare per lo scudetto anche nelle prossime stagioni”.


Michele Bufalino a Napoli Talk
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