Da Roma, Garbo: "Altro che integralista, Conte moderno e si aggiorna sempre"
Daniele Garbo, giornalista, storico cronista Mediaset, è intervenuto nel corso di Pausa Caffè, trasmissione sulla nostra Radio Tutto Napoli, prima radio tematica sul Napoli, che puoi ascoltare/vedere qui sul sito, in auto col DAB Campania o sulle app gratuite (qui per Iphone o qui per Android).
"Non c'è mai stata partita, il Napoli ha dimostrato una superiorità schiacciante contro una Lazio in grande difficoltà. Sarri sta facendo miracoli con una rosa corta con tanti infortuni e col mercato bloccato. Del Napoli mi ha impressionato la personalità e la capacità di sviluppare gioco a destra. Mi è piaciuto anche l'atteggiamento e la convinzione di essere la squadra più forte. Forse è la qualità migliore. Si vede tanto la mano di Conte, allenatore top. Poi si può discutere del personaggio ma sa fare molto bene il suo mestiere.
Conte si diceva fosse integralista? Anche lui è migliorato nel tempo. Già lo scorso anno aveva cambiato sistema di gioco rispetto alle sue abitudini. Dimostra di essere moderno, si aggiorna, non è integralista. Ha dimostrato intelligenza e capacità di adattarsi agli uomini che ha a disposizione. E' stato elastico.
Napoli e Inter sono le squadre più forti del campionato, poi non so chi vincerà. Conte sta ottenendo il massimo da una rosa con problemi e con tante partite. Bisognerà ruotare, è impensabile che giochino sempre gli stessi ogni tre giorni. Il Milan secondo me è un gradino sotto anche perché non ha un centravanti. Inter e Napoli invece ha i migliori attaccanti. Vale lo stesso discorso per la Roma che non ha una punta forte. Il Milan non mi ha mai incantato, non mi piace come gioca ma non avere le coppe è un vantaggio notevole. Il Napoli lo scorso anno ha vinto lo scudetto anche per questo motivo.
Insigne? Ha espresso il meglio di sé con Sarri, ma sta per compiere 35 anni ed è reduce da un'esperienza in Canada non entusiasmante. Se Sarri dice che non è la priorità lo dice non per svalutare le doti del giocatore ma perché la Lazio ha altre esigenze. Ha venduto l'unico centravanti che aveva ma ora deve comprare una punta e servirà qualcosa a centrocampo e in difesa".