Dazn, Barsotti: "Snodo importante per il Napoli. Alisson titolare? Ho una sensazione"
Giovanni Barsotti, giornalista Dazn, è intervenuto nel corso di "Sabato Sport" sulla nostra Radio Tutto Napoli, prima radio tematica sul Napoli, in onda tutto il giorno, che puoi ascoltare/vedere qui sul sito o sulle app (qui per Iphone/Ipad o qui per Android).
Siamo alla vigilia di Atalanta-Napoli, un match delicatissimo con punti pesanti in palio per la zona Champions. Che tipo di gara ti aspetti per domani pomeriggio? “Una partita bella, sicuramente. Quando vai a Bergamo, la gara è quasi sempre intensa per il modo di giocare dell’Atalanta ormai da tanti anni. Credo sia uno snodo importante per il Napoli: siamo in un momento in cui chi gioca le coppe – come l’Inter in Norvegia a Bodo – può lasciare punti per strada, mentre chi è fuori dalle competizioni può approfittarne. Questo turno può dare delle risposte importanti al Napoli, che giocherà contro una squadra che invece ha avuto impegni in settimana”.
Com’è messa l’Atalanta dopo la partita contro il Borussia Dortmund? Il fatto di dover affrontare la gara di ritorno mercoledì potrebbe influenzare formazione e scelte di Palladino? “Sicuramente l’Atalanta arriva con un po’ di emergenza in attacco, perché CDK e Raspadori sono assenti. Ederson, che è stato il migliore contro il Dortmund, darà una mano. Anche se hanno perso, l’Atalanta ha mostrato ottima qualità, ha giocato meglio di molte altre italiane in Champions, e la squadra è mentalmente pronta per sfide difficili. In difesa e centrocampo, però, le assenze pesano: De Ketelaere è un giocatore fondamentale, responsabile di molti assist, mentre Raspadori è più un giocatore d’area e rapido”.
Chi è in crescita sponda Napoli? Alisson Santos sembra aver impressionato. Lo vedremo titolare domani o solo come subentrato? “Alisson ha sorpreso positivamente, soprattutto per personalità e tecnica. Il rigore in Coppa Italia e la sua esultanza mostrano sicurezza. Non mi aspetto che parta titolare, ma se dovesse succedere non sarebbe una sorpresa. Potrebbe dare imprevedibilità e spinta in una partita dove i duelli individuali saranno fondamentali”.
Per quanto riguarda l’Atalanta, chi può mettere in difficoltà il Napoli dal punto di vista tattico? “La pedina tattica più importante di Palladino è Zalewski, che non spaventa tanto per il gioco offensivo quanto per il non possesso palla. Parla molto con i compagni e sa adattarsi a diverse situazioni. Tra i giocatori da temere c’è anche Samardzic: se è in giornata, può fare la differenza, ma è molto discontinuo”.
Ci sono assenze pesanti o giocatori da osservare con attenzione? “Per il Napoli, domani sarà interessante vedere Rasmus Hojlund contro la sua ex squadra: è cresciuto tantissimo dopo Manchester United e sarà una partita speciale per lui. Altri giocatori da monitorare sono Alisson Santos e Vergara, per le caratteristiche tecniche e la capacità di creare superiorità nei duelli. Sul fronte Atalanta, oltre alle assenze già citate, De Ketelaere resta il riferimento chiave”.
Ci sarà Gennaro Gattuso sugli spalti domani alla New Balance Arena? “Sì, sarà presente e avrà di certo molto da osservare da entrambe le parti, valutando giocatori come Vergara, Scalvini, Carnesecchi e Politano, oltre agli elementi più giovani che possono cambiare l’inerzia della partita”.