Dazn, Budel: "Rientri di De Bruyne e Anguissa fondamentali, ecco in che ruolo vedo il belga"
Alessandro Budel, ex calciatore e oggi commentatore DAZN, è intervenuto nel corso di "Anteprima Serie A" sulla nostra Radio Tutto Napoli, prima radio tematica sul Napoli, che puoi ascoltare/vedere qui sul sito, in auto col DAB Campania o sulle app gratuite (scarica qui per Iphone o qui per Android).
Gilmour- Elmas, era un centrocampo tutto inedito, quello del Napoli, che però possiamo dire chiaramente ha ben figurato contro una squadra come quella del Toro? "Sì, assolutamente. Con Elmas siamo anche abituati a vederlo in tantissimi ruoli. Il Napoli quest'anno è un giocatore molto duttile, in intelligenza calcistica sopra la media. L'ha fatto molto bene Gilmour, tante volte l'abbiamo visto come vice Lobotka e penso abbia fatto un'ottima partita. È un altro giocatore molto interessante e penso che tutti e due abbiano risposto molto bene. Perché poi, come hai detto tu, era una partita complicata. Anche il centrocampo del Torino è un centrocampo di valore, però credo che assolutamente abbiano avuto la meglio in una partita fondamentale".
Quanto spostano i rientri proprio di De Bruyne e di Anguissa? "Sono giocatori fondamentali, giocatori che hanno fatto la differenza per tanto tempo. Purtroppo hanno avuto infortuni pesanti che li hanno tenuti lontani dai campi per molto, però come dice Conte, diciamo che quest'anno anche il Napoli, a causa di infortuni, soprattutto se non è in campionato, ha dovuto lasciare qualche punto. Adesso con il rientro magari cercherà l'impossibile, cercherà perlomeno di provare ad arrivare al secondo posto, perché penso che ormai il campionato sia molto complicato provare a vincerlo. Però sono due giocatori che obiettivamente vorrebbero avere tutte le squadre in Europa e che fanno la differenza. Quindi soprattutto Anguissa, perché è un giocatore non facilmente sostituibile all'interno del centrocampo del Napoli".
Secondo te questo derby di stasera quanto inciderà proprio sulla lotta scudetto? Vedi ancora il discorso scudetto chiuso in favore dell'Inter? "Ha pochissime possibilità onestamente il Milan di poter vincere lo scudetto, dico la verità. Sicuramente vincere il derby potrebbe dare quello slancio necessario per provarci almeno, però sicuramente aumenterebbe di un pochettino le percentuali. Però non credo che poi alla fine l'Inter andrà a perdere tutti i punti che ha di vantaggio. La vedo un po' complicata, ma anche se dovessero diventare sette sono comunque tanti".
Che posizioone potrebbe occupare De Bruyne da qui a fine campionato? A ridosso dell'attaccante nei due lì davanti o magari nei due lì in mezzo al campo? "Secondo me nei due in mezzo al campo onestamente non ha il passo e difficilmente nella sua carriera ha giocato a due. Quindi se devo vedere un ruolo lo vedo naturalmente in un centrocampo a tre, da mezzala come ha sempre giocato, o sicuramente uno dei due trequartisti dietro la punta. Penso che questo sia il ruolo dove si può adattare meglio".
Col ritorno di tutti i Fab Four, faresti come Conte a inizio anno facendoli giocare tutti insieme oppure continueresti con questo sistema di gioco? Magari ruotandoli? "Sì, potresti anche farli ruotare. C'è da dire che oggi comunque il Napoli ha solo una competizione, c'è poco da far ruotare perché poi, essendone rimasta una, io penso che i migliori giocatori devi cercare di trovargli comunque un ruolo all'interno del campo. È normale che giocare con Anguissa, McTominay e De Bruyne non è facile perché poi devi anche un po' adattarti con gli altri tipi di giocatori. Quindi magari uno dei tre a volte rischierà poi di ruotare, che passi nelle rotazioni".
Che impatto ha avuto sinora Alisson Santos? "È un ottimo giocatore, ha avuto un grande impatto nel Napoli, mi sta piacendo. Anche il gol con il Torino è un gol di pregio e di bella fattura, un giocatore che ha anche personalità. Penso che sia stato un grande acquisto per il Napoli".
E invece passando dall'altro lato, l'altro trequartista Vergara secondo te verrà convocato da Gattuso per queste partite delle qualificazioni mondiali? "Non credo, non credo. Però sicuramente è un giocatore che prima o poi vedremo assolutamente in nazionale. Però non so se verrà convocato per queste partite. Bisognerà vedere quelle che saranno le scelte di Gattuso, c'è tanta attesa".
Voglio chiederti anche un po' su questa bagarre, su questa corsa Champions. Chi vedi in vantaggio tra Roma, Como, Napoli, Juventus? "È complicato, complicato. Io all'inizio dell'anno ho detto a Manchester e Como dove sarebbero potuti arrivare. Ho cercato un po' di provocare dicendo che sarebbe arrivato in Champions, che a mio parere sarebbe un vero e proprio miracolo. Ma a prescindere, rispetto a Juve e Roma, la vedo un po' indietro il Como. Perché veramente non penso che alla fine Juve e Roma lasceranno il posto lì. Quindi vedo il Como un attimo indietro e poi penso che la Juve all'ultimo scalzerà la Roma e arriverà quarta".