Dazn Cirillo: "Futuro De Bruyne? Grande punto interrogativo, ecco da cosa dipenderà"
Barbara Cirillo, giornalista DAZN, è intervenuto su Radio Tutto Napoli, prima radio tematica sul Napoli, che puoi seguire sulle app gratuite (scarica qui per Iphone o per Android), qui sul sito anche in video.
Il campionato nell’ultimo turno ci ha detto che il Milan si è avvicinato all’Inter, sei tra quelli che pensano che il campionato si sia sostanzialmente riaperto? Fantasmi per i nerazzurri? "Non fantasmi, però sicuramente la prossima sarà la partita che potrà dare risposte in questo senso. Comunque arrivavano entrambe bene a questo derby. È ovvio che all’Inter uomini importanti sono mancati nella partita più importante, però la prossima sarà fondamentale per capire il percorso dell’Inter. Credo che il campionato riaperto no, perché comunque sono tanti punti. È vero, c’è tutto il tempo per rimontare, però non dipende solo dal Milan: il Milan può vincerle tutte, ma l’Inter ovviamente potrebbe vincerle tutte in questo momento. Quindi bisognerà capire. È ovvio che se l’Inter avesse vinto, secondo me aveva già lo scudetto in tasca: sarebbe stata un’ulteriore conferma".
In prospettiva di questo finale di stagione cosa potrà dare Kevin De Bruyne al Napoli? E se secondo te l’anno prossimo potrebbe trovare quella centralità nel progetto tecnico del Napoli di Antonio Conte? "È un grande punto interrogativo, perché poi Conte parla di futuro, parla di futuro al plurale e quindi ha l’idea di poter rimanere, però è Antonio Conte. Secondo me dipenderà anche dall’obiettivo che il Napoli riuscirà a centrare in campionato nella corsa Champions. Sicuramente per questo finale di stagione sarà una figura importante. È importante per lui aver ritrovato uomini che comunque sono mancati per l’intera stagione: parlo di Lukaku per la gran parte, parlo di Anguissa così come di De Bruyne. È ovvio che adesso ha a disposizione quasi tutti i suoi uomini, anche quelli che lui ha scelto, quindi credo che in questo finale sia fondamentale anche per riprendere fiducia e cercare di non avere sbavature. Anche perché il Como continua ad andare fortissimo, la Roma ha avuto uno stop nell’ultima giornata, però comunque ha voglia di aggrapparsi a quella zona lì. Hanno tutte fame: la Juve, l’Atalanta. Quindi davvero quest’anno più che mai la lotta per la Champions e per l’Europa è veramente molto frenetica".
Lasciami anche dire sull’Atalanta che adesso ci ritroviamo a parlare di questa partita importante e tra l’altro c’è l’Inter tra le due di Champions contro il Bayern. È esattamente la stessa cosa che era successa con il Borussia e di mezzo c’era il Napoli. Magari può essere una chance in più. "Sì, magari può essere una chance in più. Poi credo che, essendo l’unica italiana in Champions in questo momento, per puro senso di patriottismo siamo lì a fare il tifo perché vada il più avanti possibile".
Qualificazione Champions importantissima per il Napoli, lo sappiamo quanto possa contare. In questo momento è l’obiettivo da raggiungere. Ma pensi che il Napoli possa avere anche un occhio al secondo posto? "Penso che più in alto possa arrivare e meglio è per il Napoli, questo è poco ma sicuro. È ovvio che arrivare secondi è un tassello in più per la stagione che il Napoli ha vissuto e che continua a vivere, visto anche la notizia appena data dell’infortunio di Vergara. Però l’obiettivo principale secondo me in questo momento è la Champions, per tornare a giocarla l’anno prossimo. Se la fortuna accompagna il Napoli l’anno prossimo – non come quest’anno – provare ad arrivare anche più lontano. Anche perché dallo scudetto di Spalletti c’è il sogno dichiarato anche da De Laurentiis di vincere la Champions League".