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Dazn, Turci: "Caso Rocchi? Una botta al nostro calcio che non ci voleva"

di Antonio Noto

Tommaso Turci, giornalista di Dazn, è intervenuto sulla nostra Radio Tutto Napoli, prima radio tematica sul Napoli, in onda tutto il giorno, che puoi vedere qui sul sito o ascoltare sulle app (qui per Iphone o qui per Android) ed in auto col DAB.

Che idea ti sei fatto sull’inchiesta e sulle possibili conseguenze?

"Credo sia ancora abbastanza prematuro per farsi un’idea concreta su quelle che saranno le conseguenze. Quello che posso dire è che, per il momento del nostro calcio e per quello che abbiamo vissuto negli ultimi mesi, è una botta che non ci voleva. Per chi vorrebbe semplicemente raccontare e parlare di calcio diventa tutto più complicato. Entreremo nel merito nei prossimi giorni e nelle prossime settimane, ma dover raccontare anche queste vicende dispiace e purtroppo è un male comune."

Che impressione ti ha fatto Milan-Juventus vista da bordocampo?

"Io credo di essere stato uno dei pochi a essersi divertito, perché quando hai due grandi allenatori a portata di mano e riesci a cogliere le loro indicazioni, le scelte e le strategie, guardi la partita con un occhio diverso. È stata una gara con spazi molto intasati e a un certo punto la sensazione era che il pareggio potesse andare bene a entrambe. Però nella lettura tattica questi due allenatori offrono sempre spunti interessanti. Non mi aspettavo una partita spettacolare e, sinceramente, vissuta da vicino è stata comunque piacevole."

Che partita ti aspetti tra Como e Napoli?

"Mi aspetto una partita più aperta rispetto alle precedenti. Bisognerà capire chi starà meglio dal punto di vista fisico, perché siamo in una fase della stagione in cui la brillantezza fa la differenza. Mi aspetto una gara con più occasioni e con due squadre che proveranno a vincere. L’auspicio è che sia una partita divertente."

Qual è stata la sorpresa e la delusione della Serie A?

"Come sorpresa scelgo Bisseck dell’Inter, soprattutto per la continuità e per la crescita mostrata, in particolare nell’attenzione e nella gestione di alcune situazioni. Per quanto riguarda le delusioni, ce ne sono diverse, ma direi la Fiorentina, che per qualità della rosa e aspettative iniziali poteva fare di più. Anche alcune squadre di metà classifica, come il Torino, potevano dare qualcosa in più. Mi piacerebbe vedere più ambizione in queste realtà."

Come migliorare la competitività del campionato?

"La zona di metà classifica rischia di rendere le ultime partite poco significative. Si potrebbe pensare a formule come i playout per aumentare la competitività e dare più stimoli anche alle squadre già salve. La Serie B, da questo punto di vista, è molto più viva fino alla fine."

Altre sorprese della stagione?

"Il Sassuolo di Grosso è una grande sorpresa: tanti giovani si sono inseriti bene e l’allenatore sta dimostrando qualità importanti. È forse sottovalutato per quello che potrebbe fare anche in contesti più ambiziosi."


Tommaso Turci a Cronache Azzurre
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