ESPN, Martinez: "In Italia si pensa solo al mercato e non a costruire giocatori!"
Daniel Martinez, giornalista ESPN, è intervenuto su Radio Tutto Napoli, l'unica radio tutta azzurra e live tutto il giorno, che puoi seguire sulle app gratuite (per Iphone o per Android, Android Tv ed LG), in DAB o qui sul sito anche in video.
In Italia è molto acceso il dibattito tra giochisti e risultatisti:
"Non esiste un solo 'futbol'. Nel calcio, come nella vita, possiamo avere diverse interpretazioni, possiamo essere d'accordo o meno su quello che ci piace di più. Il calcio è molto più ampio del gusto che possiamo avere. L'Italia è cresciuta nell'ideologia della difesa, ci ha fatto la sua storia. In Argentina, invece, nessuno sogna da bambino di fare il difensore. In Italia invece si difende con orgoglio, ci si pensa a voler diventare difensori: non ho mai visto esultare a una diagonale difensiva ben fatta come in uno stadio italiano, dove la gente applaude. La difesa è un aspetto del calcio che non è per tutti, non ti salta alla vista. Cerchiamo di nuovo l'eccellenza: non può essere che l'Italia non abbia talento, non può essere che prosegua questa situazione".
Cosa ne pensi del sudamericano Alisson Santos?
"Ha tanti margini di miglioramento, credo che avete potuto apprezzare bene quello che avete dimostrare. È veloce, ha tutto quello che deve avere un uomo che gioca sulla fascia come lui, che nell'uno contro uno ha quasi sempre la possibilità di vincere il duello. Lui è un grande calciatore. Il discorso che facevo prima includeva anche quello: l'amore che l'Italia ha per il mercato, è l'unico paese che ha una sede, sembra una fiera, non lo si fa in nessun altro paese. Mi viene il nervoso non tanto per l'amore per il mercato di comprare lo straniero, ma è per il poco amore che c'è per il proprio. Nessuno mi ha mai chiesto in 27 anni che sono in Italia quello che mi chiedevano tutti giorni in Sud America: 'Chi è il ragazzino che sta venendo fuori?', 'Chi è il campioncino?', 'Di chi si parla di più?'... Invece qua no. 'Che ci regalerà quest'anno la società dal mercato?', questa è un'attitudine sbagliata. Questo fa male, non si difende il proprio, non si ha amore per quello che stai costruendo e alla fine non capisci niente. All'inizio di questa stagione che sta per finire il Napoli ha preso: De Bruyne, Marianucci, Lang, Lucca, Elmas, Beukema, Milinkovic-Savic, Gutierrez, Hojlund... questo solo in estate. Limite, limite! Dobbiamo cambiare quella mentalità, dobbiamo farlo noi che abbiamo un microfono davanti".