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Esposito: "Il Napoli sta facendo qualcosa di strepitoso, anche più dell'anno scorso"

di Pierpaolo Matrone

Massimiliano Esposito, ex calciatore del Napoli, è stato nostro ospite su Radio Tutto Napoli, l'unica radio tutta azzurra e sempre live, che puoi seguire sulle app gratuite (per Iphone o per Android, Android Tv ed LG), in auto col DAB o qui sul sito anche in video: "Da tifoso è normale aspettarsi sempre la vittoria, ma la realtà è diversa. Bisogna considerare tanti fattori: il Napoli ha avuto moltissimi infortuni e la rosa, inizialmente competitiva, è diventata corta. Ora stanno rientrando alcuni giocatori, ma non sono ancora al massimo. Altri invece hanno sempre giocato e possono avere dei cali. Per quello che ha vissuto quest’anno, il Napoli sta facendo qualcosa di strepitoso, forse anche più dell’anno scorso".

Quanto hanno inciso le assenze?
"Tantissimo. Il Napoli ha giocato per lunghi tratti senza elementi fondamentali come Lukaku, De Bruyne, Lobotka e McTominay. Se togli questi giocatori anche alle altre big, non so se farebbero lo stesso percorso. Eppure il Napoli è secondo: è un grande merito".

Højlund può diventare un bomber da 20-30 gol?
"Ha margini enormi di miglioramento e tutte le qualità per segnare tanto. Però il calcio di Conte richiede grande sacrificio anche in fase difensiva: questo ti toglie lucidità sotto porta. Se troverà il giusto equilibrio, magari difendendo un po’ meno e attaccando con più libertà, potrà fare tanti gol".

Alisson Santos dalla panchina è una bocciatura?
"Assolutamente no, è una scelta strategica. È uno di quei giocatori che può spaccare la partita a gara in corso. Ha velocità, dribbling, senso del gol: quando entra mette in difficoltà qualsiasi difesa. Conte lo sta gestendo così per sfruttarne al massimo le caratteristiche, non è una bocciatura".

Sul futuro tra Conte e la Nazionale? E il nome di Guardiola?
"Su Guardiola sono belle suggestioni, ma difficili da realizzare. Non credo lasci la Premier. E non penso nemmeno che Conte voglia tornare in Nazionale: lui ama il lavoro quotidiano. Piuttosto, vedrei bene Massimiliano Allegri come commissario tecnico, è uno che sa gestire il gruppo ed è molto pragmatico, qualità fondamentali in Nazionale".


Massimiliano Esposito a Pausa Caffè
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