Ex preparatore portieri Napoli: "Errore clamoroso di Milinkovic sul terzo gol. E sbaglia pure sul priimo..."
Luciano Tarallo, ex preparatore dei portieri del Napoli, è intervenuto nel corso del Bar di Tuttonapoli su Radio Tutto Napoli, prima radio tematica sul Napoli, che puoi seguire sulle app gratuite (scarica qui per Iphone o per Android), qui sul sito anche in video. Di seguito le sue dichiarazioni.
Che partita ha fatto Milinkovic-Savic contro il Bologna?
“Il voto è 4 e mezzo massimo. Tre-quattro tiri, una traversa e tre gol subiti. Ha grosse responsabilità sia sul primo che sul terzo gol. L'errore sul terzo gol è clamoroso perché sbaglia la scelta tecnica. Doveva respingere con i pugni e invece prova una presa. La respinta si impenna e l’attaccante del Bologna segna. Poi quando si rialza è lento, dà le spalle alla porta invece di accorciare lo specchio”.
Quanto conta il preparatore dei portieri nelle scelte dell’allenatore?
“Conta tanto. L’allenatore dei portieri non è uno che fa solo riscaldamento, è quello che conosce meglio pregi e difetti dei portieri. La sua opinione deve essere ascoltata. Io ho sempre detto la mia agli allenatori. Se non erano d’accordo non era un problema, ma bisogna avere personalità e identità in questo lavoro”.
Tra Meret e Milinkovic-Savic c’è equilibrio?
“No, tra Meret e Milinkovic non c’è paragone. Meret è stato criticato troppo, ma la verità è che nessuno tra gli addetti ai lavori considera Meret scarso come spesso dicono i tifosi. Io spero che possa restare al Napoli, è il portiere di due scudetti e di una Coppa Italia”.
Ha parlato anche con grandi ex portieri di Meret?
“Sì, mi sono confrontato anche con Dino Zoff e con altri grandi portieri. Nessuno pensa che Meret sia scarso”.
Secondo lei il Napoli migliorerebbe cambiando Meret con Milinkovic-Savic?
“No. Se vuoi migliorare davvero devi prendere portieri come Donnarumma, Alisson o Raya. Altrimenti non migliori”.
Quanto è importante oggi la tecnica coi piedi per un portiere?
“È fondamentale e si può migliorare con il lavoro quotidiano. La tecnica specifica del portiere invece nasce da anni di esperienza vera tra i pali”.