Fedele jr: "Peccato non possa più venire, ma un tecnico era perfetto per Napoli"
Gaetano Fedele, operatore di mercato, è intervenuto sulla nostra Radio Tutto Napoli, prima radio tematica sul Napoli, in onda tutto il giorno, che puoi vedere qui sul sito o ascoltare sulle app (qui per Iphone o qui per Android) ed in auto col DAB:
Sull’attualità del Napoli: Meret, in scadenza 2027, cosa succede in estate?
"Io credo che sia un giocatore da vendere, anche a costo di svenderlo, perché con un anno di contratto diventa difficile piazzarlo: tra sei mesi può andare via a zero. A questo punto o rinnovi — ma andava fatto prima — oppure lo cedi e prendi un altro portiere."
Tra Anguissa e Lobotka, chi sacrificheresti?
"Personalmente preferisco Lobotka come tipologia, ma riconosco che non abbiamo un sostituto di Anguissa. Io non mi priverei di nessuno dei due, ma se fossi costretto probabilmente farei una scelta diversa in base alle esigenze della squadra."
Se Conte dovesse andare via, come vedresti un ritorno di Sarri?
"I ritorni non mi sono mai piaciuti. Non ricordo ritorni trionfanti. Però il Napoli più bello è stato quello di Sarri, quindi la suggestione nasce da lì. Però gli anni passano: prima vedevo Sarri come un rivoluzionario, oggi lo vedo più riflessivo. Se parliamo del Sarri di Napoli lo prenderei mille volte, oggi ho qualche dubbio. Io, potendo, mi sarei buttato su De Zerbi."
Un profilo simile oggi è disponibile?
"Oggi allenatori così liberi non ce ne sono. È più facile trovare Klopp che un italiano libero. Italiano è al Bologna, potrebbe essere una scelta, ma è uno di quei nomi che tornano ogni anno e poi non succede mai nulla. La verità è che sostituire Conte non è facile."
Quanto incide questa incertezza sul mercato?
"Incide tanto, perché ti vincola nelle scelte dei giocatori, del modulo, di tutto. Questa situazione non può andare avanti troppo: non puoi permetterti di perdere opportunità. Un giocatore può essere perfetto per il 4-3-3 ma inutile per il 3-5-2."
Il Napoli è costruito per il 4-3-3?
"Sì, secondo me il Napoli è costruito per il 4-3-3, con il problema dei cosiddetti Fab Four che andavano alternati in base a caratteristiche, fisicità e momento di forma. Di quei quattro devono giocare sempre tre, ma con rotazioni. Questo è stato uno degli errori più grandi della stagione."