Fedele: "Napoli disarmante e non parlatemi di infortuni! Disastro tecnico ed economico"
Enrico Fedele, ex dirigente sportivo, è intervenuto nel corso di "Cronache Azzurre" sulla nostra Radio Tutto Napoli, prima radio tematica sul Napoli, in onda tutto il giorno, che puoi ascoltare/vedere qui sul sito o sulle app (qui per Iphone/Ipad o qui per Android): "Come si fa a dire che è piaciuto il Napoli a Verona? È stato un Napoli disarmante, un Napoli che nel secondo tempo è scomparso. Mi ha fatto rivedere i fantasmi dell’anno scorso”.
È un episodio o qualcosa che si ripete?
“Non mi parlassero di infortuni. Il Verona giocava con ragazzi che la Serie A non l’hanno mai vista e ha una distanza enorme in classifica rispetto al Napoli”.
Con un Napoli così, la Champions resta un obiettivo a rischio?
“No, a mio giudizio non c’è preoccupazione per la qualificazione. I concorrenti dietro fanno a gara ad autoeliminarsi”.
Però il Napoli spesso è arrivato al risultato per episodi nel finale…
“Se questo campionato finisse al 94’, al 93’ e 30 secondi, il Napoli avrebbe sei punti in meno con Genoa, Cagliari e Verona. È un dato”.
La Champions andrà giocata diversamente rispetto a quest’anno…
“E con chi in panchina? La questione è anche economica: serve un’inversione di tendenza. Il Napoli ha un’età media alta e ha fatto un disastro economico e tecnico. La Champions ti dà quei soldi e il Napoli oggi non ha giocatori da fare plusvalenze”.
Quindi tornerà alla politica dei giovani?
“Il Napoli non può spendere 200 milioni e poi fare il minimo sindacale. Non lo può fare. Credo che tornerà a una politica più ‘di sostenibilità’, perché senza Champions sarebbe una sciagura finanziaria”.
Conte a gennaio ha perso la centralità che aveva in estate?
“Se fosse stato quello di una volta, se ne sarebbe andato dopo Bologna. In presentazione disse: ‘Da questo momento chi va e chi viene deve avere il mio placet’. Mi sembra che non sia stato così”.
Quindi Conte è cambiato?
“Se le cose sono queste, allora pure lui è cambiato. Nella vita si può cambiare. Ma nel calcio la coerenza è importante”.
Ti aspetti autocritica da parte sua?
“Io non l’ho mai sentito fare autocritica vera. Anche dopo Verona dire ‘potevamo fare di più’ mi sembra pochino dopo una prestazione del genere. Quando si trovano alibi, si sfugge dalla realtà”.
Il Napoli ha sbagliato la campagna acquisti?
“Lo dico da luglio: avete preso il sostituto di Anguissa? Avete preso il sostituto di Di Lorenzo? La risposta, oggi, mi sembra no”.