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Festa Inter, Zaccone: "Perché parlare sempre di Napoli? C'è pregiudizio..."

di Pierpaolo Matrone

Maurizio Zaccone, giornalista, è intervenuto sulla nostra Radio Tutto Napoli, prima radio tematica sul Napoli, in onda tutto il giorno, che puoi vedere qui sul sito o ascoltare sulle app (qui per Iphone o qui per Android) ed in auto col DAB: "Futuro Conte? Ad oggi dico 50 e 50. Non è un modo per non rispondere, ma semplicemente la sensazione è che non sia affatto scontata né la permanenza di Conte né il suo addio. Gli equilibri sono cambiati: prima sembrava che fosse Conte a dettare le condizioni, oggi invece entrambe le parti hanno bisogno di garanzie. Il Napoli deve capire alcune cose sugli infortuni e sulla preparazione, Conte invece vuole capire se c’è davvero la volontà di lavorare e migliorare ciò che non ha funzionato”.

Quanto pesano le polemiche sui festeggiamenti dei tifosi napoletani?
“Purtroppo aleggia sempre un certo fastidio nei confronti dei napoletani, anche quando non c’entriamo nulla. La tifoseria del Napoli è diversa perché è fortemente legata all’identità territoriale. Quando Napoli festeggia, celebra anche una cultura, una tradizione e un senso di riscatto. Le immagini del lungomare azzurro hanno fatto il giro del mondo. Chi ridicolizza tutto questo lo fa per pregiudizio”.

Lo Scudetto all’Inter è meritato?
“Sì, assolutamente. L’Inter ha meritato il titolo. Però io sono soddisfattissimo del secondo posto del Napoli, considerando tutti i problemi avuti durante la stagione. Il Napoli è rimasto lì, sopra altre diciotto squadre, nonostante gli infortuni e le difficoltà”.

Sei soddisfatto anche del gioco espresso dal Napoli?
“No, perché mi sono annoiato a morte in alcune partite. Va bene il risultato finale, ma questo non significa che sia andato tutto bene. Il Napoli non ha mai avuto una vera identità di gioco e alcuni ruoli sono rimasti poco chiari. Ci saranno giocatori che partiranno e altri da cui ripartire, penso ad esempio a Vergara e Alisson”.

Quali saranno le priorità per il futuro?
“Bisognerà riflettere seriamente sulla questione infortuni. Un po’ di sfortuna c’è stata, ma non può essere soltanto quello. Conte magari potrà correggere qualcosa nelle metodologie di lavoro. L’importante è avere la volontà di migliorare e costruire un Napoli che possa tornare a lottare davvero per lo Scudetto”.


Maurizzio Zaccone a Cronache Azzurre
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