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Giuliani: "A Copenaghen suicidio perfetto. C'è una nota lieta", e fa un nome

di Fabio Tarantino

Fulvio Giuliani, giornalista, è intervenuto su Radio Tutto Napoli, prima radio tematica sul Napoli, che puoi ascoltare/vedere qui sul sito, in auto col DAB Campania o sulle app gratuite (scarica qui per Iphone o qui per Android).

"Devo dire che, per fortuna, ieri non si sono cercate scuse inutili e francamente noiose, come quelle sugli infortuni, raccontati quasi come una maledizione divina: “Giove ce l’ha con noi”. No, non funziona così. Anche lì bisognerà capire e spiegare molto, perché non è accettabile quello che sta succedendo alla squadra, comunque la si pensi. Il Napoli ha mostrato ancora una volta limiti evidenti di tenuta psicologica, di concentrazione, di capacità – uso un’espressione brutta ma efficace – di “uccidere” la partita. Se non lo fai contro un avversario modesto e in inferiorità numerica, allora c’è un problema serio. Detto questo, però, bisogna anche essere razionali: la stagione di Champions League, finora, è molto al di sotto delle peggiori aspettative.

Quella di ieri è stata una partita da suicidio perfetto. La copertina è dedicata a Buongiorno, che ha commesso una sciocchezza – dispiace dirlo – ma non puoi prendertela solo con lui. Mancavano venti minuti.  Dal gol dell’1-1 alla fine, il Napoli non ha mai tirato in porta. Vicino alla porta sì, ma non in porta. Io non ricordo una grande parata del portiere avversario.

Alla fine hai chiuso con quattro punte e l’unica mezza occasione è arrivata da un difensore. C’è qualcosa che non va. E permettetemi: capisco che a Napoli, appena osi criticare Conte, partono i fulmini. Però ragazzi, parliamo di un tecnico che in Italia è un fenomeno assoluto. In campionato riesce a fare cose che ad altri sono precluse. In Europa, però, non esiste. Lo dice la sua carriera, non io.

Riflessioni sulla Champions? Certo che sì. Altrimenti sembra vietato parlarne. Se critichi Conte, allora sei contro il Napoli: ma che sciocchezza è?
È anche l’allenatore che ha raccontato il Napoli in Europa come una squadra di scolaretti, come se non avesse mai giocato la Champions. Eppure il peggior Napoli europeo degli ultimi 15 anni, per distacco, è il suo. Questo non significa abbandonare nessuno o mettere pietre tombali. So che molti pensano: “Usciamo dalla Coppa e ci concentriamo sul campionato”. Ma secondo me non si cresce così. E dubito che De Laurentiis sia soddisfatto di questo andamento.

Note positive? Penso a Vergara: non bisogna aspettarsi cose clamorose, eppure ieri qualcosa di clamoroso stava iniziando a crearla. Quella giocata in solitaria e la conclusione immediata di destro sono di alto livello. Uno così nel Napoli ci deve stare.

Juve? Gli uomini sono quelli, magari rientra Lukaku, forse Anguissa va in panchina. Ma l’avversario è totalmente diverso. Sarò matto, ma io sono più fiducioso per Torino che per Copenaghen. Il Napoli gioca meglio contro squadre che fanno gioco. Non azzardo risultati, non mi interessano. La fiducia non è tifo, è analisi: questo Napoli rende di più contro squadre del suo livello o superiori. E la fiducia vale anche per mercoledì prossimo".


Fulvio Giuliani al Bar di TuttoNapoli
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