Hojlund segna poco? Novellino: "Lavora troppo per la squadra, pensi anche a sé"
Walter Novellino, ex allenatore del Napoli, è intervenuto su Radio Tutto Napoli, prima radio tematica sul Napoli, che puoi seguire sulle app gratuite (scarica qui per Iphone o per Android), qui sul sito anche in video.
Højlund non segna da cinque gare in campionato. Lavora molto per la squadra ma fatica a trovare la porta: come si aiuta un attaccante in questi momenti?
"Secondo me lavora fin troppo per la squadra. Dovrebbe concentrarsi un po’ di più sull’area di rigore. È un periodo non fortunato, ma resta un giocatore importante, che fa la differenza. Corre tantissimo, si sacrifica, e ci vuole pazienza. I gol li ha sempre fatti e li rifarà."
C’è la sensazione che venga anche penalizzato dagli arbitri. È solo un caso?
"È uno che non molla mai, entra deciso nei contrasti. A me piace molto perché collega i reparti e fa salire la squadra. È chiaro che, giocando così, a volte viene penalizzato. Però dovrebbe incidere di più negli ultimi metri."
È una richiesta tattica di Conte o una conseguenza del suo grande lavoro?
"Sta lavorando tantissimo per la squadra e questo può togliergli qualcosa in zona gol. Ma quando rientreranno i giocatori di qualità farà meno fatica e tornerà a segnare."
Il Napoli ha abdicato allo Scudetto? Raggiungerà la Champions League?
"Penso di sì. Non vedo problemi: stanno rientrando gli infortunati, anche se non sono stop leggeri. Il Napoli è stato penalizzato dalle assenze, ma con i giocatori di qualità farà la differenza."
Che momento è per il calcio italiano?
"È un momento delicato. Le squadre straniere hanno un altro passo, un’altra intensità. Noi stiamo soffrendo questo divario. Speriamo che la Nazionale reagisca."
Si è abbassato il livello delle italiane o si è alzato quello delle altre?
"Secondo me si è abbassato tanto il nostro livello. Ma è anche vero che fuori c’è un’altra mentalità e un altro ritmo, e questo lo stiamo pagando."
Come giudica Antonio Conte dal punto di vista della comunicazione, visto che parla poco?
"In momenti difficili si cerca di concentrarsi sul lavoro. Antonio è uno che sa comunicare, ma ora preferisce il silenzio e il risultato. Sono convinto che parli molto con la squadra."
Cosa si può salvare della prestazione di Bergamo?
"Il Napoli è stato penalizzato da alcune situazioni e dagli infortuni. È un momento particolare, ma vedo una squadra che lavora e che si prepara con serietà."
In vista del Verona che gara si aspetta?
"Una partita difficile. Il Verona lotta per salvarsi e ha bisogno di punti. Ma anche il Napoli ha un obiettivo importante. Servirà determinazione."
Qual è oggi il giocatore che rappresenta il Napoli?
"La squadra. E soprattutto il pubblico, che non è mai mancato. Quando tutti staranno bene, il Napoli farà la differenza."