CdM, Zambardino: "Napoli inguardabile a Verona! Ho una sensazione"
Vittorio Zambardino, editorialista del Corriere del Mezzogiorno, è intervenuto nel corso di "Cronache Azzurre", trasmissione sulla nostra Radio Tutto Napoli, prima radio tematica sul Napoli, che puoi ascoltare/vedere qui sul sito, in auto col DAB Campania o sulle app gratuite (scarica qui per Iphone o qui per Android): “Politano involuto? Questo è il problema degli infortuni: una cosa è la guarigione fisica, un’altra è tornare in forma. Sono due eventi diversi e spesso distanti nel tempo. Politano, purtroppo, non è ancora in condizione”.
Conte ha detto che gli dava più garanzie dell’alternativa…
“Mi ha stupito. Capisco che le alternative fossero limitate, ma domenica il Napoli è stato inguardabile. E in quel palleggio esasperante, avanti e indietro, mi è sembrato che Politano fosse l’elemento più lento: se un pezzo funziona male, tutta la ‘macchina’ si adegua”.
Il risultato salva tutto?
“Va bene essere felici per la vittoria, ma va detto: il Napoli ha giocato una delle partite peggiori della stagione. Ha vinto per un episodio e grazie a Lukaku, che finalmente è andato a segno”.
Stavolta la gara l’ha risolta con le sostituzioni: promossi i cambi?
“Io rispetto Conte, ma parliamo da osservatori: in genere i suoi cambi sono tardivi. Questa volta uno lo ha fatto intorno al 50’, e Lukaku è entrato più tardi. E prima del gol non è che avesse fatto scintille: quando non sei in forma sei lento, perdi contrasti, l’avversario ti arriva prima”.
Un ascoltatore dice che senza Milinkovic-Savic manca anche il lancio lungo…
“Il lancio lungo, a me, rende nervoso: lo vedo come un ripiego. Meret non mi pare abbia colpe particolari: sul gol è stato battuto, per il resto ha fatto il suo”.
Cosa spiega questa fase del Napoli?
“Ho l’impressione che la rosa che ha giocato in mezzo agli infortuni sia scoppiata fisicamente. E poi ci sono rientranti che non sono ancora in forma: questo è l’incastro”.
C’è chi non lo vorrebbe più: tu cosa pensi?
“Tenere Conte costa tanto, perché Conte non cambia: ti chiederà un altro mercato pesante. Ma anche rompere costerebbe moltissimo, perché ti ritrovi con contratti importanti e una squadra ‘costruita’ in un certo modo. Devi capire cosa ti costa di più, economicamente e come risultati: restare o separarti”.
E sulla distribuzione di meriti e colpe?
“C’è questa storia per cui quando va bene è merito di Conte e quando va male è colpa degli altri. Non funziona così: o è condiviso tutto, o non è serio”.