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Dazn, Turci: "Allegri è un vincente! Il Napoli segua le sue idee"

di Pierpaolo Matrone

Tommaso Turci, giornalista Dazn, è intervenuto su Radio Tutto Napoli, l'unica radio tutta azzurra e live tutto il giorno, che puoi seguire sulle app gratuite (per Iphone o per Android, Android Tv ed LG), in DAB o qui sul sito anche in video: "C'è grande entusiasmo e siamo davvero carichi per raccontare questi quaranta giorni di Mondiale. Per me la partenza coinciderà con il giorno inaugurale del torneo. Non andrò a Città del Messico ma a Dallas, in Texas, e poi mi dividerò tra Dallas e Houston. Seguiremo da vicino gli esordi di nazionali come Curacao, Germania, Olanda e Giappone, poi arriveranno anche Argentina e Portogallo con Cristiano Ronaldo. Ci sarà davvero tanto da raccontare nei primi dieci giorni, poi vedremo come si svilupperà il torneo e ci sposteremo di conseguenza. Farà caldo, ma speriamo soprattutto che sia un'esperienza divertente e ricca di storie da raccontare."

Come sarà organizzata la copertura di DAZN durante il Mondiale?

"Ci sarà un grande lavoro di approfondimento. Al mattino partiremo con una sorta di rassegna dedicata a quanto accaduto durante la notte. Poi avremo appuntamenti quotidiani all'interno dell'app e sui nostri canali social. Nel pomeriggio ci sarà 'Coppa Mundial' con Barbara Cirillo e Alessia Tarquinio, mentre la sera Marco Russo e Lidia Talotta accompagneranno il pubblico nel pre e nel post gara delle sfide principali. Racconteremo non solo le partite più importanti ma anche tutto ciò che succede nelle città che ospiteranno il torneo."

Quale nazionale potrebbe essere la sorpresa del Mondiale?

"È un Mondiale particolare perché superare il primo turno sarà relativamente più semplice rispetto al passato e quindi il percorso potrà fare la differenza. Personalmente sono un sostenitore dell'Olanda e mi piacerebbe vederla protagonista di un grande torneo. Certo, se guardiamo la rosa non possiamo definirla una vera outsider, perché resta una nazionale di primissima fascia. Mi incuriosisce anche la Turchia, che ha diversi elementi legati al calcio italiano. Ma le favole più belle sono sempre quelle delle esordienti: penso a Capo Verde o Curacao. L'auspicio è vedere una di queste realtà sorprendere tutti e magari eliminare una grande nazionale."

Passando al Napoli, ti convince la scelta di Allegri?

"Stiamo parlando di un allenatore molto esperto e di uno dei tecnici più vincenti nella storia della Serie A. È chiaro che l'ultima stagione lascia qualche dubbio per come si è conclusa, ma Allegri ha sempre saputo rispondere sul campo durante la sua carriera. So che una parte della piazza è perplessa, ma credo che abbia le competenze e l'esperienza per fare bene. Naturalmente dovrà essere sostenuto dalla società e bisognerà seguirlo nelle sue idee. Io sono molto curioso di vedere come lavorerà con questa rosa. Ho grande stima sia del professionista che della persona."

Negli ultimi giorni si è parlato anche di un possibile interesse di fondi statunitensi per il Napoli. Cosa ne pensi delle proprietà straniere nel calcio?

"È un tema molto complesso e meriterebbe una riflessione approfondita. Credo che all'interno di una società debbano sempre esserci figure competenti, con ruoli chiari e soprattutto legate al club da senso di appartenenza e passione. Lo sport non è soltanto business, ma anche identità, appartenenza e spirito di squadra. I fondi possono entrare nel calcio e persino fare bene, ma è fondamentale che all'interno della struttura restino persone competenti e profondamente legate alla realtà che rappresentano. Alla fine, come sempre, la competenza resta la base di tutto."


Tommaso Turci a Cronache Azzurre
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