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Il punto del Direttore: "Vergara da nazionale! Conte ne ha pochi, ma cambia all'85'..."

di Davide Baratto

Il direttore di Tutto Napoli Antonio Gaito ha commentato la vittoria sulla Fiorentina sulla nostra Radio Tutto Napoli, prima radio tematica sul Napoli, in onda tutto il giorno, che puoi ascoltare/vedere qui sul sito o sulle app (qui per Iphone/Ipad o qui per Android): "Gli spunti sono tanti, in primis quello che conta mai come sta volta sono i tre punti. Il Napoli dimostra che in qualche modo è vivo: lo aveva già fatto con il Chelsea, ma temevamo molto questa partita, soprattutto il dispendio fisico. Due giorni e mezzo dopo lo sforzo con il Chelsea, andavi in campo con la Fiorentina, potevi tranquillamente giocare domenica o lunedì. Né Napoli né Fiorentina hanno impegni nella prossima settimana. Dicevo dell'importanza di questi tre punti: per evitare sorpassi in classifica, per riprendere un pochino la marcia, perché il Napoli nelle ultime 7 aveva vinto solo contro il Sassuolo.

Ora il Napoli avrà la settimana tipo, ma quello che non ci voleva è l'infortunio di Di Lorenzo, questo sposta tanti ragionamenti anche sul resto della stagione e forse anche sul mercato in queste ultime ore. È uno dei giocatori di punta, checché ne dica qualcuno sempre critico verso il capitano, e gioca ininterrottamente non da mesi ma da anni. Chissà che anche questo possa essere uno dei motivi pur essendo un infortunio traumatico, però in questi casi rispetto al contrasto di gioco è proprio un cedimento del ginocchio. Ci sta che abbia giocato tante partite come ha sempre fatto, ma se gli veniva risparmiata qualche partita male non faceva.

C'è da fare un discorso su Beukema: se Conte non lo prende mai in considerazione, neanche a fronte di un calo evidente i tutti i difensori, allora serve un rinforzo anche lì? Detto questo, la partita ci ha fatto vedere il solito scenario: un Napoli che fa un buonissimo primo tempo e poi cala alla distanza, è fisiologico. Vediamo ora se recupererà energie e qualche giocatore. Poi devo fare la solita parentesi: sì, ne avrà pochi, però quei pochi Conte li mette all'85esimo o al 90esimo. Vedendo i giocatori che camminavano in campo o che facevano stretching, ho temuto altri infortuni muscolari. Ne ha pochi però Beukema non gioca, Giovane entra all'85esimo, Lukaku gioca 4 minuti... Non cambiava nulla per carità, però quei pochi me li aspetto in campo viste le condizioni precarie di molti. Ora settimana tipo, i rientri di Rrahmani e Mazzocchi, vediamo anche Anguissa, ma la perdita di Di Lorenzo è pesante.

Mercato dopo il ko di Di Lorenzo? Sugli esterni puoi cambiare qualcosa, Conte dice che può adattare Olivera ma parliamo di centro-sinistra. Se lo adatti in maniera fissa poi ti serve qualcosa sugli esterni. Ma se non consideri Beukema qualcosa servirà sul mercato in difesa. Preso Alisson Santos bisogna capire che margine resta tra quello che è entrato con Lucca e Lang e gli stipendi perché c'è sempre il blocco soft... Resto comunque perplesso, Beukema non entra neanche con i compagni piegati dalla fatica. Se non può entrare neanche 10 minuti numericamente qualcosa devi fare.

Vergara? Una storia fantastica che lui merita. Ad ogni gol mi chiedo come sia stato possibile non impiegarlo prima, nonostante Politano piegato in due sulle ginocchia nei secondi tempi e Neres acciaccato, e schierarlo solo quando non c'era più nessuno. Le qualità erano evidenti sin dall'inizio. Gattuso poi valuterà, ma come fai a non portarlo al playoff? Poteva fare pure più gol, è completo, si butta dentro, ha tiro, ha strappo, ha dribbling in vari modi, ha difeso anche da quinto nel finale. Tiene botta anche fisicamente nel duello pur non essendo alto ma è strutturato dopo gli anni alla Reggiana. E' un giocatore forte, col livello della nazionale come fai a non convocarlo? E' passato da un infortunio brutto, perdendo un anno col crociato, ma ora si è ripreso tutto, seppur con un po' di ritardo ed è il futuro del Napoli". 


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