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Il punto del Direttore: "De Bruyne e l'attacco azzerati, è il Napoli che vogliamo?"

di Davide Baratto

Il direttore di Tutto Napoli Antonio Gaito è intervenuto nel post-partita di Como-Napoli su Radio Tutto Napoli, prima radio tematica sul Napoli che puoi vedere qui sul sito o ascoltare sulle app (qui per Iphone o qui per Android) ed in auto col DAB: "Una partita che tiene a zero le reti del Como e non capita spesso, però dall'altro lato per non subire gol è un Napoli che ha finito per annullare se stesso, come capitato altre volte proprio contro la formazione di Fabregas. L'atteggiamento tenuto per tutta la parte centrale della gara ha dato solidità, il Como ha creato meno rispetto al solito, però il prezzo da pagare è che i tuoi attaccanti erano molto lontani dalla porta, hai attaccato poco, hai creato pochissimo. Poi potevi anche vincerla con il contropiede di McTominay o il palo di Politano, ma la coperta resta sempre corta.

Io uscirei dal risultato come spesso proviamo a fare nei post-partita: potevi vincerla ma potevi anche perderla, Milinkovic-Savic ha salvato diverse volte. Concentriamoci sulla prestazione e sull'atteggiamento: che Napoli vogliamo? Io devo essere onesto: il punto va benissimo, avvicina la qualificazione Champions, però non credo sia questo il Napoli su cui dobbiamo puntare per il futuro. Non valorizza i giocatori, non crea grande produzione offensiva, non hai un contributo tangibile neanche da quelli più qualitativi. Ora si parlerà tutta la settimana di De Bruyne, di Hojlund... però ne risente tutta la fase offensiva. Il gol arriva su situazioni episodiche, su quello che lascia l'avversario: potevi anche vincere la partita ma sarebbero stati gol lasciati dall'avversario. Grandi azioni manovrate o giocate codificate io non le ho viste. Forse ci siamo un po' illusi dopo la partita contro la Cremonese, ma è il solito discorso. Ci siamo affidati ad Alisson che da solo faceva 50 metri e risaliva il campo".

Un radio-ascoltatore scrive di "prestazione indecorosa per lo 0-0" e "dichiarazioni del guru in panchina": cosa ne pensi?

"Non concordo con l'ironia perché Conte merita sempre rispetto, è un grande allenatore ed è nella storia del Napoli. Sul concetto di fondo mi sento di appoggiare il messaggio dell'ascoltatore. Io credo che il Napoli voleva giocarsela la partita ma non ci è riuscito, forse è ancora più grave: il Napoli inizia bene i primi dieci minuti, gioca a viso aperto. Poi succede che non è abituato a fare questo calcio che fa il Como. Il Como lo fa ogni benedetta domenica, è costruito per fare quello e l'idea è sempre quella anche se non sempre vince. Il Napoli invece la tira fuori ogni tanto, ogni 4-5 partite, in alcune gioca sull'avversario, in altre fa la partita: non ha un'idea di gioco chiara qualsiasi sia l'avversario di fronte. È un Napoli che ogni settimana deve reinventarsi e si affida ai singoli. Quindi nei primi dieci minuti il Napoli voleva giocarsela, poi non essendo abituato fai degli errori - come quello su Diao - e perde fiducia. Pure il pressing, lo stesso. Allora succede che se non pressi l'avversario devi indietreggiare, consegni la partita ed il pallone agli avversari e arretri sempre di più: il Napoli ha fatto dal 20esimo al 70esimo chiuso dentro la metà campo. Questo non può succedere. Possiamo pensarla come ci pare, ma dobbiamo concordare su una: il Napoli è una squadra forte, forse mai stato così forte o perlomeno mai aveva speso così tanto, e non può stare chiuso lì per un'ora di gioco buttando il pallone lungo sperando che Alisson faccia i 100 metri alle Olimpiadi. Poi potevi pure vincerla, il Como ha difensori non di grande livello".

Smolcic? Nel pre aveva detto Alisson forte, ma anche io proverò a creargli problemi. Aveva già tutto chiaro. Alisson parte forte, Fabregas non ordina il raddoppio ma di attaccare Alisson e Alisson s'è trovato a seguire non Diao ma Smolci che l'ha portato quasi al centro della difesa in alcuni casi! Poi Conte. l'ha corretta, si scambiavano l'uomo con Gutierrez, ma abbiamo avuto Alisson in difesa proprio al centro su alcune percuassioni. L'uomo su uomo contro queste squadre è pericoloso perché il tuo riferimento te lo spostano o avanzano e te lo fanno seguire in zone che non immagini. Il Como aveva 3-4 soluzioni per uscire, inoltre, ti creano rotazioni che non puoi preparare come vediamo anche in Champions, sono i giocatori che con le conoscenze andare a rimediare, non puoi preparare una mossa specifica o indicare dalla panchina. Si critica anche Lobotka, ma fa tutto tranne il play, copre, recupera, raddoppia, poi è chiaro che non è lucido.

De Bruyne, Alisson e Hojlund troppo bassi e lancio unica arma? Io ho visto persino l'intenzione di fare qualcosa di più, ma non ci sono riusciti, la squadra non ha abitudine ne capacità o organizzazione per costruire dal basso o pressare. Pressi una, due, poi se vieni infilato sempre allora indietreggi e finisci a correre a vuoto. Il punto è l'ultima cosa che andrei ad analizzare, hai saputo difendere su Baturina e Diao, soffrendo, i terzini non hanno grandi qualità, ma in Champions se fai un'ora lì ti fanno gol quasi tutti, non si attende. Così da 30esimi facciamo 32esimi: nterroghiamoci su che Napoli vogliamo! Puoi anche perderla, ma non puoi lasciare 60' il pallone al Como, una supremazia incredibile pur essendo il Napoli più forte come valori. Altrimenti ce la prendiamo col singolo, ma non centriamo il focus, De Bruyne non poteva incidere, i compagni erano tutti lontani quando recuperava palla, Hojlund ha toccato 2 pallone in area, quasi al limite dell'area! Pure il lavoro di sponda è difficile se i compagni sono lontanissimi, poi pure Alisson a fare ogni volta da area ad area... mi ha sorpreso per resistenza, pochi esterni come lui hanno questa forza. Pure la mentalità, leggo Conte soddisfatto, i giocatori soddisfatti, quelli del Como invece volevano vincere. Si cresce guardando la prestazione, non il risultato che poteva essere qualsiasi per gli episodi. Dichiarazioni? Mi ha colpito Conte che elogia Butez, invidia Butez per la costruzione, ma lui ha voluto Milinkovic-Savic costato più di 20mln, l'altro è costato tipo 2mln, ma Milinkovic viene coinvolto solo per il lancio. Lui ha scelto Milinkovic, facendo fuori anche Meret, ma poi devi creargli un'organizzazione per giocare e per non sparare solo lungo".


Como-Napoli, il punto di Antonio Gaito
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