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Infortunio Neres, ex cons. medico SSC Napoli: "Rischia lungo stop, vi spiego"

di Fabio Tarantino

Il dottor Michele Marzullo, ex consulente medico SSC Napoli nel 2014, ai tempi di Benitez, è intervenuto su Radio Tutto Napoli, prima radio tematica sul Napoli, che puoi ascoltare/vedere qui sul sito, in auto col DAB Campania o sulle app gratuite (scarica qui per Iphone o qui per Android).

Per Neres parla di un problema serio al tendine della caviglia. Da informazioni non ufficiali si parla di una split lesion del peroneo breve. Cosa significa? "Premetto che parlo in maniera generale, perché non ho dati ufficiali e non posso né difendere né accusare nessuno. Se si tratta davvero di una lesione del peroneo breve, non siamo più davanti a una semplice distorsione di caviglia, ma a una complicanza della distorsione. Probabilmente il giocatore non doveva essere utilizzato: se si lavora sopra una distorsione non completamente guarita, si possono creare ulteriori complicazioni, come quella che lei ha citato".

Quindi i tempi di recupero si allungano? "Sì, non si parla più di settimane ma di mesi. È questo il punto. Inoltre, dopo una lesione del genere, il rischio di recidiva è molto alto: non c’è niente che esponga di più a un nuovo infortunio di un infortunio precedente".

Allargando il discorso, però, gli infortuni al Napoli sono tanti. Troppi. C’è qualcosa che non torna? "Qualcosa di strano c’è. Si gioca troppo. L’età media dei giocatori ai tempi di Benitez era più bassa, e più sei giovane più tolleri carichi e stress muscolari. I problemi possono essere molteplici: allenamenti eccessivi, stress mentale — che incide tantissimo — e un ambiente molto carico. Vedo un Napoli stressato anche mentalmente.
Le lesioni che stiamo vedendo non sono traumatiche, ma spontanee, e questo comincia a essere anomalo".

Conte deve sentirsi più vittima o carnefice di questa situazione? "Io sono dell’idea che quando cambia un allenatore debbano cambiare anche gli staff. Il tecnico che ci mette la faccia deve rifare tutto. Forse — e sono solo ipotesi — c’è una scarsa relazione tra staff tecnico e staff sanitario. Lo stesso Conte, nelle interviste, rimanda sempre al medico: “Chiedetelo al dottore”. Il medico ha fatto la sua difesa, giustamente, parlando anche di sfortuna. Ma la sfortuna fino a un certo punto. Qualche problema c’è".

Tornando a Neres: cosa dobbiamo aspettarci in termini di recupero? Terapia conservativa o intervento chirurgico? "Con la terapia conservativa si parla comunque di mesi. Onestamente penso che la sua stagione sia compromessa. Il problema è che non c’è più una vera rosa. Si rischia di attingere troppo dai giovani, e questo può creare danni anche a loro. Penso a Bergara, impiegato a tutto campo: non so quanto possa reggere tre partite a settimana, anche se è giovane e talentuoso".


Michele Marzullo a Il Bar di TuttoNapoli
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