Jacobelli: "Lotta-Scudetto già aperta! Conte ct? Tra i migliori in circolazione"
Xavier Jacobelli, giornalista, è intervenuto sulla nostra Radio Tutto Napoli, prima radio tematica sul Napoli, in onda tutto il giorno, che puoi vedere qui sul sito o ascoltare sulle app (qui per Iphone o qui per Android) ed in auto col DAB: "Direi meglio tardi che mai. È una scelta obbligata, doverosa, che doveva arrivare subito dopo la disastrosa eliminazione dal Mondiale. Però è solo il primo passo: dovrebbe dimettersi anche tutto il Consiglio federale, perché sono corresponsabili di quanto accaduto. Ora bisognerà capire chi verrà eletto il 22 giugno e quali saranno le scelte, anche tecniche".
Qual è la situazione della Nazionale oggi?
"Siamo solo all’inizio di una rivoluzione che deve essere totale. Questa terza esclusione consecutiva dal Mondiale non è casuale: è il risultato di otto anni di gestione in cui la Nazionale è stata trascurata. Non c’è stato interesse reale, né da parte della federazione né dei club".
Dove stanno le responsabilità del sistema?
"Il problema è strutturale. È incredibile che la Serie A non abbia nemmeno pensato di fermarsi per consentire alla Nazionale di preparare le partite. A Coverciano non si è potuto nemmeno lavorare con continuità. Al contrario, la Turchia ha anticipato il campionato per aiutare il ct. Questo fa capire quanto poco venga tutelata la Nazionale in Italia".
Eppure i giovani risultati li stanno ottenendo…
"Esatto. Le Under stanno facendo bene: Under 21, Under 19, tutte le giovanili mostrano talento. Questo dimostra che il problema non è la mancanza di giovani, ma la loro mancata valorizzazione nei club, dove il numero di stranieri è altissimo, tra il 66% e il 68%".
Cosa serve per uscire da questa crisi?
"Sarà una lunga traversata nel deserto. Bisogna riformare tutto: dal rapporto tra club e Nazionale fino alla gestione dei campionati. Senza una Nazionale forte, tutto il movimento perde valore, anche economicamente e a livello di immagine".
Il tema ct: Conte è davvero una possibilità?
"Non è un controsenso parlarne. Antonio Conte è uno dei migliori selezionatori in circolazione, così come si parla di altri nomi importanti. Ma tutto dipenderà dal nuovo presidente federale e dalle sue scelte".
Passando al campo: Napoli-Milan, chi parte favorito?
"Sulla carta il Napoli. Viene da quattro vittorie consecutive, sta recuperando giocatori importanti e ha una condizione migliore. Se avesse avuto tutti a disposizione durante la stagione, oggi non sarebbe a sette punti dalla vetta".
Scudetto riaperto in caso di vittoria azzurra?
"Il campionato è già aperto. Ci sono ancora tanti punti in palio e l’Inter ha rallentato. Se il Napoli batte il Milan, diventa la principale rivale per il titolo. Ma resta una corsa a tre".