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Laudisa: "Ecco cosa cambia per il Napoli se passa la delibera sul mercato"

di Arturo Minervini

Carlo Laudisa, firma de La Gazzetta dello Sport, è intervenuto a Pausa Caffè, trasmissione su Radio Tutto Napoli, prima radio tematica sul Napoli, che puoi ascoltare/vedere qui sul sito, in auto col DAB Campania o sulle app gratuite (scarica qui per Iphone o qui per Android).

Carlo, che cosa sta succedendo sul fronte normativo e perché si parla di una possibile apertura al mercato del Napoli?
"Lunedì c’è stata un’assemblea di Lega molto accesa, in cui Aurelio De Laurentiis ha spiegato un paradosso: il Napoli ha un bilancio limitato, anche per la mancata Champions, ma allo stesso tempo dispone di importanti risorse in cassa che non possono essere utilizzate. La Lega ha votato una delibera con 16 voti a favore, 3 astenuti e uno contrario".

Chi sono stati i club contrari o astenuti?
"Il voto contrario è stato del Milan. Si sono astenute Roma, Inter e Juventus. Non è casuale, visto che sono rivali dirette del Napoli. Inoltre due degli astenuti, Chiellini e Marotta, sono anche consiglieri federali e parteciperanno alla riunione decisiva in Federcalcio".

Qual è ora il passaggio chiave?
"La decisione passa alla FIGC. La Federcalcio dovrà decidere se recepire la delibera della Lega o se far prevalere il principio secondo cui le norme non si cambiano in corsa. Il problema è che il blocco del mercato del Napoli è stato stabilito da un organismo esterno, la Commissione indipendente di vigilanza".

Se la delibera venisse accolta, cosa succederebbe concretamente?
"Il Napoli non dovrebbe più rispettare il principio del saldo zero e sarebbe teoricamente libero di spendere le risorse che ha in cassa. Vedremo se questo scenario si realizzerà davvero".

In caso di via libera, su chi potrebbe andare il Napoli?
"È tutto in rapida evoluzione. Il Napoli aveva pensato a Raspadori per riportarlo a casa, sarebbe stato un innesto importante per Conte dal punto di vista tecnico e tattico. Ora però Raspadori è andato all’Atalanta. Si parlava anche di un prestito per un attaccante marocchino che gioca in Turchia, ma bisognerà capire se questa pista resterà valida".

Come giudichi la gestione complessiva di questa situazione?
"È una vicenda mal gestita fin dall’inizio. Il Napoli ha le sue ragioni, ma andavano difese prima. Anche perché, se la norma venisse cambiata ora, il tempo per operare sarebbe poco e molti obiettivi sono già sfumati".


Carlo Laudisa a PausaCaffè
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