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Lotta Scudetto, Semplici: "Molto dipenderà da Napoli-Milan, piccolo vantaggio per Conte"

di Antonio Noto

Leonardo Semplici è stato nostro ospite su Radio Tutto Napoli, l'unica radio tutta azzurra e sempre live, che puoi seguire sulle app gratuite (per Iphone o per Android, Android Tv ed LG), in auto col DAB o qui sul sito anche in video.

L’esultanza di Di Marco dopo aver “preso” la Bosnia: come la interpreta?

"Credo sia stato un momento da interpretare, non per mancanza di rispetto verso la Bosnia o il Galles. La partita di ieri ha dimostrato che abbiamo fatto un passo avanti, ma c’è ancora molto da fare. Ci aspetta una gara difficile: a livello internazionale non siamo più quelli di una volta. Serve grande rispetto. Sono convinto che Gattuso abbia la mentalità giusta per prepararla al meglio e speriamo di tornare a competere ai Mondiali."

Il primo tempo ha lasciato qualche preoccupazione in vista della finale playoff?

"Credo sia dipeso dall’importanza della partita. I ragazzi hanno sentito il peso della gara. Dopo il vantaggio si è visto un miglioramento nella gestione e nelle occasioni create. Era quasi normale una partenza così. Spero che questa partita abbia dato fiducia per affrontare la prossima con meno tensione."

Come valuta la prestazione di Politano? E avrebbe dato spazio a Palestra?

"Politano ha fatto una buona prestazione, ma va elogiata tutta la squadra per aver fatto la partita che serviva. Dobbiamo essere positivi per il percorso. Per quanto riguarda Palestra, sono contento quando emergono giovani: in Italia ci sono, basta farli giocare e investire su di loro. Serve fiducia e migliorare anche la formazione di chi li allena."

Qual è la riforma più urgente per il calcio italiano?

"Bisogna tornare alla meritocrazia: gioca chi merita, giovane o meno giovane. I giovani devono giocare perché sono bravi, non per bonus. Forse andrebbe ridotto il numero di squadre e investito meglio. Oggi si illudono ragazzi che poi non riescono a confermarsi quando salgono di categoria."

Il caso Lukaku: come lo valuta?

"È difficile capire cosa sia successo. È un comportamento strano. Mi dispiace perché è un giocatore importante e questo è un momento decisivo per il Napoli. Se stava recuperando, poteva dare una grande mano fino alla fine."

Il campionato è ancora aperto?

"Molto dipenderà dalla prossima partita del Napoli. Se dovesse vincere, potrebbe rientrare seriamente nella corsa. I punti di vantaggio dell’Inter sono importanti, ma il Napoli può dire la sua fino alla fine. Se invece l’Inter dovesse vincere tutte, diventa difficile recuperare."

Che partita sarà tra il Napoli e il Milan di Allegri?

"Saranno di fronte due grandi allenatori e due grandi squadre. Il Milan è quello più vicino alla vetta e proverà a giocarsi le sue carte. Conte però conosce bene la squadra e può avere un piccolo vantaggio. Alla fine saranno i giocatori a decidere, con le giocate individuali."


Leonardo Semplici a Napoli Talk
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