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Lucca-Napoli, Fava: "Non è ancora pronto, dovrebbe fare un altro prestito"

di Fabio Tarantino

Dino Fava Passaro, attaccante ex Udinese e Napoli, è intervenuto su Radio Tutto Napoli, l'unica radio tutta azzurra e live tutto il giorno, che puoi seguire sulle app gratuite (per Iphone o per Android, Android Tv ed LG), in DAB o qui sul sito anche in video.

Qual è il tuo pensiero su Hojlund?

"Sicuramente è un giocatore straordinario, a me piace tantissimo, ha qualità importanti. Nel gioco di Conte non è riuscito ancora a dimostrare del tutto le sue qualità, perché Conte chiede tanto sacrificio agli attaccanti e quindi magari a volte non è riuscito a essere molto lucido. Non ha avuto tantissime occasioni, però sono convinto che questo ragazzo possa migliorare ancora tanto. Non ci dimentichiamo che non è giovanissimo, ma comunque è giovane: ha 23 anni e ha ancora tantissima carriera davanti a sé e tantissima possibilità di migliorare. Io ho collezionato un po’ di numeri di Rasmus Højlund perché ha segnato solo 11 gol e quindi per tanti è passato come un attaccante che non segna molto, diverso da tutti gli altri centravanti. Però pensando alla Serie A e a quelli che lo precedono in classifica, in realtà per media gol rispetto ai tiri in porta è il primo in classifica insieme a Dovbyk, perché ha tirato praticamente solo 23 volte in porta fino alla partita contro il Pisa e ha segnato il 48% delle volte in cui ha calciato verso la porta. Lautaro Martínez, per esempio, ha segnato il 44% su 39 tiri in porta. Quindi sostanzialmente se Højlund avesse la possibilità di tirare di più in porta forse segnerebbe molto di più, perché nel DNA il gol ce l’ha. Non ne ha forse 30 a campionato, però tra i 15 e i 20 ci può arrivare tranquillamente. E il prossimo Napoli dovrà puntare anche sulla sua fame di gol."

Per il futuro del Napoli invece, con Conte che andrà via alla fine della stagione dopo la partita contro l’Udinese, cosa deve fare il Napoli secondo te per tenere alta la bandiera e la voglia di vincere?

"Sì, effettivamente quando riguarda il calcio giocato, che è una cosa che piace a tutti, non è stato un bel vedere. Però alla fine ha portato dei risultati. Io sono straconvinto che se il Napoli non avesse avuto tutti quegli infortunati avrebbe vinto il campionato. Poi per quanto riguarda il successore mi auguro che facciano una buona scelta, perché bisogna pensare bene a chi prendere. Non è facile. Ho letto qualche nome che sinceramente non mi fa impazzire, tipo Allegri, però sono talmente difficili da gestire che sarà dura. Il Napoli secondo me deve cambiare anche registro, puntare su un calcio diverso, molto più moderno."

In Udinese oggi c’è Keinan Davis, che resta un attaccante importante per il calcio italiano. Si è parlato anche di lui in ottica Napoli.

"Ho ancora molti contatti a Udine e mi hanno detto che quest’anno l’Udinese ha avuto una delle squadre più forti in assoluto dopo quella di quando stavo lì e raggiungemmo la Champions. Solo che non riuscivano a tenere il livello alto: hanno fatto partite straordinarie, poi purtroppo non riuscivano a mantenere quello standard. Il discorso è che è un attaccante sicuramente forte, ma secondo me è ancora da valutare bene. Non bisogna buttarsi come si è fatto con Lucca, e non voglio fare il professorone, però lo dissi che bisognava aspettare. Adesso bisogna valutarlo bene: oggi ci sono tante tecnologie, si può studiare il giocatore in modo approfondito. Mi hanno detto che è un ottimo attaccante, ma non l’ho seguito abbastanza per giudicarlo davvero, direi una sciocchezza."

L’ultima su Lucca: secondo te, con l’addio di Conte e il suo ritorno, può avere una seconda chance al Napoli oppure non ha fatto ancora quel passo per essere da Napoli?

"Secondo me non è ancora pronto per il Napoli. Dovrebbe essere mandato in prestito da qualche altra parte a giocare ancora, con la speranza che possa crescere e migliorare."


Dino Fava Passaro al Bar di Tutto Napoli
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