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Maldonado: "Già in C si vedeva l'intenzione di ADL, sogno il Napoli alzare la Champions"

di Antonio Noto

L'ex difensore del Napoli Ruben Maldonado è intervenuto nel corso di 'Napoli nel Mondo' sulla nostra Radio Tutto Napoli, prima radio tematica sul Napoli, in onda tutto il giorno, che puoi ascoltare/vedere qui sul sito o sulle app (qui per Iphone/Ipad o qui per Android).

Rrahmani è tornato contro la Cremonese: quanto è importante per il Napoli?

"Sì, è quello che sempre ho detto. Rrahmani ormai è diventato molto importante per il Napoli. Peccato che quest'anno ci sono stati tanti infortuni, sia il suo sia quello di Buongiorno. Anche negli ultimi anni il Napoli ha preso pochissimi gol e quest'anno invece non ha trovato quella sicurezza dietro. Quindi vuol dire che è stato penalizzato da tanti infortuni e poi, come ho detto sempre, Rrahmani è diventato un punto di forza nel Napoli."

Quando eri a Napoli percepivi già che la squadra sarebbe arrivata a questi livelli?

"Sì, per quello che aveva in mente De Laurentiis, perché da quando io sono arrivato al Napoli, che eravamo una squadra di Serie C, già vedevi dei grandi nomi che facevano la differenza in Serie B e non solo in Serie B, anche in Serie A. Poi l'anno in cui siamo stati promossi in Serie B sono arrivati anche dei rinforzi di grande livello, il caso di Paolo Cannavaro, Domizzi. Già si vedeva che l'intenzione era quella di riportare il Napoli al posto dove veramente si merita. Sono molto contento per essere parte della rinascita del Napoli e vedere adesso il Napoli, dopo Coppa Italia e scudetti vinti, mi riempie di gioia."

È il momento di tornare a puntare sui calciatori sudamericani?

"Io come sudamericano vorrei che ci siano sempre tanti, ma veramente vorrei che il Napoli faccia degli acquisti importanti per cercare di vincere qualcosa di importante anche in Europa, perché il popolo napoletano si merita questo. Io, come tifoso del Napoli, vorrei anche che il Napoli al più presto possa cercare di vincere anche una Champions League."

Cosa manca al Napoli per diventare una grande squadra anche in Europa?

"È quello che dicevo, magari fare uno o due acquisti veramente di livello europeo. Quest'anno sembrava che era quello giusto perché ha fatto degli acquisti importanti, però è andata così. Come ho detto prima, hanno penalizzato magari i vari infortuni. Speriamo proprio che faccia dei colpi importanti per l'anno prossimo per cercare di lottare per questa Champions che vogliamo tutti. Secondo me manca solo quello, fare magari degli acquisti che ti fanno fare la differenza."

Il ciclo Conte è finito? Sarri è il nome giusto per il futuro?

"Sarri ha fatto delle buone cose a Napoli, quindi secondo me è sempre benvenuto. Però vedo e ascolto anche che ci sono dei nomi importanti, come Maresca e Fabregas, che sono allenatori bravi e soprattutto giovani, che potrebbero anche secondo me andare benissimo a Napoli."

Quanto è importante trattenere Conte per la crescita del Napoli?

"Conte ha il carattere per essere l'allenatore del Napoli. Secondo me è stata una scelta giusta. Il fatto che ha vinto anche lo Scudetto è stato molto merito suo per il suo carattere e secondo me è uno che nei momenti difficili sa come far venire fuori il meglio dei suoi giocatori."


Ruben Maldonado a Napoli nel mondo
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