Mason Rocca: "Ho solo bei ricordi di Napoli, ripeto sempre una frase. Sulla squadra attuale..."
Richard Mason Rocca, storico ex cestista del Basket Napoli, è intervenuto su Radio Tutto Napoli, prima radio tematica sul Napoli, che puoi seguire sulle app gratuite (scarica qui per Iphone o per Android), qui sul sito anche in video: "Buonasera Napoli, sono molto contento di essere qui. Sto bene, questo è il periodo dell'anno in cui il Basket è una cosa molto sentita in tutto il mondo. In Italia c'è la Coppa Italia che sta per iniziare, qui da noi (in USA, ndr) c'è March Madness che sta per iniziare... Ho solo grandissimi ricordi dei miei tempi a Napoli, sono stati quattro anni dove ho goduto di grande Basket, grandi amicizie, grande passione, ho imparato tantissime cose della cultura napoletana di cui mi sono innamorato. La lista è lunga, potrei parlare per ore e ore di tutti i ricordi che ho ancora. Mi ricordo quando sento la parola 'cazzimma', mi ricordo anche la frase 'O napulitan s' fà sicc ma nu mor', uso quella frase ancora in diversi modi e spesso, perché nella vita ci sono tempi in cui ti fai 'sicc' ma bisogna sempre continuare e stare in corsa. Quella frase è rimasta nel mio cuore".
Una caratteristica che ti ha distinto per tutta la carriera è la straordinaria capacità di andare a rimbalzo: dote naturale o è allenabile?
"Penso che sia allenabile come tutte le cose. Il lavoro per prendere il rimbalzo parte anche prima del tiro, nel senso che prima che riesci a capire che sta per arrivare un tiro, devi già muoverti e iniziarti a preparare per il rimbalzo. Come in tutte le cose del basket, è una questione di timing, di posizione, di conoscere il tuo avversario, conoscere magari che tipo di tiro arriverà, se sarà un rimbalzo lungo o un rimbalzo corto... Sono tutte queste cose che bisogna ossservare e poi reagire per prendere il rimbalzo. Non è una cosa di cui riesci a capire tutto in un allenamento, però ci sono dei fondamentali su cui uno può lavorare, sulle cose del timing ci vogliono allenamenti. Poi anche il fatto che io non saltavo tantissimo però ero veloce, e quindi spesso usavo la mia velocità per prendere un vantaggio, perché spesso giocavo contro avversari più forti e grossi di me. Quindi magari dovevo fare finta di andare in una direzione e poi cambiarla, oppure iniziare a spingere un attimo prima che arrivasse il tiro, così non erano pronti per prendere il rimbalzo. Queste sono tutte cose che vanno a contribuire sul rimbalzo".
Ti è mai capitato quest'anno di vedere qualcosa del Basket Napoli attuale?
"Ho un po' seguito da molto lontano. Il cambiamento del proprietario, poi ho letto un po' delle ultime partite... Purtroppo non sono riuscito a vedere una partita, ho cinque figli e tutti giocano, quindi c'è un limite di squadre che riesco a seguire molto attentamente. Da lontano, mi sembra che ci sono grandi ambizioni da parte della società e dei tifosi, poi ultimamente il Napoli Basket ha fatto grandi cose, vincendo la Coppa Italia due anni fa e arrivando ai play-off. Capisco che ci sono grandi speranze e voglia di continuare a fare meglio, è normale, così come è normale che le cose non vadano sempre come tutti vogliono".
Grazie Mason per quest'intervista:
"Vi ringrazio tanto per avermi invitato a parlare, Napoli rimane sempre nel mio cuore, da tifoso. Poi saluto tutti i tifosi, spero che voi e la squadra troviate un po' di soddisfazione questa settimana in Coppa Italia. Tifo per il Napoli! Prima o poi sicuramente tornerò, non vedo l'ora".