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Meglio non approva frase Conte: "Se non puoi arrivare primo, fai tutto per arrivare secondo"

di Pierpaolo Matrone

Fabrizio Meglio, giornalista del Corriere dello Sport, è intervenuto sulla nostra Radio Tutto Napoli, prima radio tematica sul Napoli, in onda tutto il giorno, che puoi vedere qui sul sito o ascoltare sulle app (qui per Iphone o qui per Android) ed in auto col DAB: "Una bruttissima sorpresa, non tanto per il risultato quanto per la prestazione. È stato un Napoli talmente vuoto da risultare brutto: anestetizzato, senza mordente, con poche idee e per giunta eseguite lentamente. Uno spettacolo che i tifosi non meritavano".

Le parole di Conte sul secondo posto possono aver inciso?
"Io spero che Conte resti, però quella dichiarazione può aver trasmesso un messaggio sbagliato. Dire che il secondo posto è il primo dei perdenti, anche se poi si sottolinea l’importanza della Champions, può portare inconsciamente a mollare qualcosa. Invece, se non puoi arrivare primo, devi fare di tutto per arrivare secondo".

Quanto pesa la gestione degli infortuni sul rendimento?
"Tantissimo. Quando hai tanti reduci da infortuni, nel medio periodo perdi brillantezza e lucidità. Penso ad Anguissa, De Bruyne, Lobotka: giocatori rientrati dopo stop lunghi. Anche Politano ha tirato la carretta. Gli infortuni stanno incidendo ancora oggi sulla qualità del gioco".

La gestione della rosa è stata ottimale?
"Qui si può discutere. Durante la partita mi chiedevo perché non vedere di più Gilmour o Alisson Santos. Sono giocatori che possono dare freschezza. Però Conte ha grande rispetto per le gerarchie e per chi ha dato tanto a Napoli: questa scelta nel lungo periodo ha pagato, ma nel breve può essere limitante".

De Bruyne è ancora lontano dal suo livello?
"Sì, purtroppo non è il De Bruyne che conosciamo. Ha avuto un infortunio lungo e non ha ancora ritrovato il ritmo. Basterebbe anche un 50-60% del suo livello per fare la differenza, ma finora non lo abbiamo visto".

Come giudichi la sconfitta nel quadro generale della stagione?
"Un passo falso ci può stare: il Napoli non perdeva in casa da tanto tempo e veniva da una serie positiva. Ma il secondo errore non è concesso. Ora bisogna reagire subito perché l’obiettivo è chiaro: chiudere al secondo posto".

Quanto è importante arrivare secondi?
"Fondamentale. Non solo per prestigio, ma anche per motivi economici e strategici: il Napoli si sostiene con i risultati sportivi. Arrivare secondi può aprire scenari importanti, anche per competizioni come la Supercoppa".

Cosa serve per il finale di stagione?
"Guardarsi negli occhi e ritrovare lo spirito giusto. I tifosi vogliono vedere una squadra che lotta fino all’ultimo secondo. Dopo una stagione segnata da tanti infortuni, chiudere con un secondo posto e una Supercoppa sarebbe comunque un risultato positivo".


Fabrizio Meglio a Napoli Talk
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