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Molaro: "Mercato sbagliato! Serviva un centrocampista, non due ali..."

di Pierpaolo Matrone

Francesco Molaro, direttore responsabile di TuttoNapoli.net, è intervenuto nel corso di "Cronache Azzurre" sulla nostra Radio Tutto Napoli, prima radio tematica sul Napoli, in onda tutto il giorno, che puoi ascoltare/vedere qui sul sito o sulle app (qui per Iphone/Ipad o qui per Android): "Non è che non mi piaccia Giovane, deve ancora dimostrare perché ha giocato pochissimo. Il punto, per come la vedo io, è un altro: sono le scelte di questo mercato di gennaio che non mi convincono. Io continuo a dire che manca un centrocampista”.

Quindi la tua critica è più generale, legata al mercato?
“Io sono convinto che ci siano riflessioni da fare. Adesso finiamo bene la stagione, evitiamo le polemiche e il clamore. Però la risposta concreta è questa: per me il problema sono state le scelte del mercato di gennaio. Prendere due esterni quando sì, avevi problemi, ma avevi trovato Vergara e stai recuperando Politano… io avrei preso un centrocampista pronto. Non ti dico chi, perché non devo saperlo io: lo deve sapere il direttore sportivo, lo deve sapere Conte. Ma un profilo che tu prendi oggi e metti domani, per dare fiato a McTominay. Non per fare il titolare, ma per avere un’alternativa vera”.

Perché parli di centrocampista pronto?
“Perché poi ti trovi in partite come quella col Como o magari con la Roma e non hai un centrocampista. E quindi sì, deve giocare Giovane, ma hai dovuto spostare pure Vergara dall’altro lato e hai sprecato una soluzione. A quel punto, se dovevi cambiare e se c’era l’idea di far entrare Alisson, allora metti Alisson e lasci Vergara nella sua posizione. Mi hanno raccontato che a Marassi Alisson Santos stava per entrare, ma l’espulsione di Juan Jesus ha cambiato le cose. Ecco: il ragionamento è questo. Qualcosa è stato sbagliato e andranno fatte riflessioni. Però adesso basta: il mercato è finito e bisogna superare gli ostacoli e andare avanti”.

Veniamo alle polemiche sul rigore di Vergara: cosa ti senti di dire dopo tutto quello che si è scatenato?
“Mi dà fastidio la strumentalizzazione. Perché si parla solo del rigore di Vergara? Il rigore per il Genoa, quello su Vitinha, è stato con la stessa dinamica: on-field review, revisione della decisione di campo e concessione del penalty. Eppure si parla solo di Vergara. Vorrei un po’ di compattezza, anche perché il Napoli non ha giocato bene col Genoa e bisogna dirlo: nel secondo tempo, fino a quando McTominay è rimasto in campo, il Napoli è andato male. Però sugli episodi vedo troppa strumentalità”.

Su Vergara qualcuno parla di “sceneggiata” o addirittura di simulazione…
“Qui bisogna chiarire una cosa: è fallo. Vergara è bravo a trattenere, a girarsi su se stesso, a nascondere la palla e a esporre il piede. E poi arriva lo step on foot. Ma io comincerei anche a dire: smettiamola di usare certi termini. Nel regolamento non esiste “step on foot”, esistono falli e ostacoli. E se le regole oggi prevedono che quel contatto venga valutato così, allora bisogna attenersi alle regole. Non in base a chi segna, a chi vince e a chi sperava che il Napoli si fermasse a Genova”.

Hai citato l’espulsione di Juan Jesus: ti ha convinto?
“No. L’espulsione di Juan Jesus arriva e io mi chiedo: chi segnala a Massa che a gioco fermo Juan Jesus ha buttato a terra Vitinha? Chi lo segnala? Il VAR? Perché Massa sta guardando il fallo laterale, il quarto uomo è lì… non lo so. E poi sull’azione c’è anche un tocco di mano, c’è un tocco e c’è la maglietta: sono situazioni che fanno discutere”.

Passiamo alla vigilia: Napoli-Como è un bivio per la stagione?
“Uscire dalla Coppa Italia sarebbe un peccato. Hai detto bene: un peccato, non per forza una stagione fallimentare. Però bisogna provarci in tutti i modi. Non sarà facile: perdiamo alcuni giocatori, soprattutto McTominay. Recuperiamo forse Politano, ma bisogna capire se può partire dall’inizio”.

Che partita ti aspetti dal Como?
“Il Como viene a giocarsi la partita. Per loro è una chance: arrivare fino in fondo in Coppa Italia significa anche Europa. Fabregas vuole farsi notare, i giocatori del Como sono ambiziosi e interessanti. E ti dico anche una cosa: il Napoli, se l’anno prossimo deve prendere un centrocampista, io correrei a prendere Perrone tutta la vita. Giocatore interessantissimo, scuola City”.

Ti chiedo una previsione di formazione: che cambi immagini?
“Non è semplice perché l’organico resta abbastanza risicato. Politano non so se può fare 90 minuti e non credo parta dall’inizio. Mi dicono che potrebbe giocare Giovane, con Elmas a centrocampo insieme a Lobotka. In difesa Juan Jesus è squalificato in campionato e potrebbe giocare in Coppa, Rrahmani per mettere minuti e poi vediamo: Buongiorno? Beukema? Io dico: proviamo Beukema, porca miseria. Ma dipende anche da come lo vede Conte in queste ore. E davanti? Potresti vedere Lukaku anche solo un tempo, per mettere minuti nelle gambe: lo metti 45 minuti e poi nel secondo tempo valuti”.

Ultima: sugli infortuni, c’è chi collega tutto ai carichi del ritiro. Sei d’accordo?
“Qualcosa può esserci. Noi facciamo ancora ritiri lunghi e duri, Conte lavora forte. Forse un po’ meno carico, in un calcio dove si gioca tanto, potrebbe aiutare. Ma adesso pensiamo a domani: conta solo passare il turno”.


Francesco Molaro - Io la penso così del 9 febbraio 2026
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