"Mourinho al Napoli?", da Roma perplessi: "Se volete proprio impazzire..."
Enrico Camelio, giornalista di Radio Radio, è stato nostro ospite su Radio Tutto Napoli, l'unica radio tutta azzurra e sempre live, che puoi seguire sulle app gratuite (per Iphone o per Android, Android Tv ed LG), in auto col DAB o qui sul sito anche in video.
Come sta andando con la Roma? Noi da esterni bene o male la vediamo così, ma lì com’è anche a livello di punti?
"Beh, è una grossa delusione per quanto mi riguarda, perché io ero pazzo di lui. È stato accolto qui in maniera brutta, si parlava di un’Atalanta che correva chissà per quali motivi, è stato accolto con uno striscione da dei gruppi, quindi non è anonimo come ci avete portato un pezzo di M accusando la proprietà. Ranieri era l’idolo, adesso improvvisamente Ranieri è diventato il coglione di turno e Gasperini l’eroe romanista, non è così. Ranieri è un professionista, è una persona perbene e ordinata. Se impazzisce è perché Gasperini ha rotto le scatole in tutte le conferenze stampa sul mercato. Il colpevole di alcune problematiche di mercato è anche lui, perché voleva tutti i costi Sancho, che sono tre anni che fa letteralmente schifo: 31 presenze e un gol. Con Emery qualcuno vicino a lui gli diceva che Sancho poteva venire, e la Roma ha perso Bogà e altri giocatori."
È vero che anche Højlund poteva diventare un’opportunità per la Roma in estate? E c’è la possibilità che Gasperini saluti a fine anno?
"Ho detto prima che la Roma non è da quarto posto, per me è da quarto o quinto. Atalanta e Juve sono partite con handicap, hanno perso tante partite. La Roma ha dei buoni giocatori, ma anche dei problemi, soprattutto nelle coppe, dove è uscita con Torino e Bologna. Ad oggi c’è confusione: i Friedkin non parlano con nessuno. Tutti stanno dicendo che sono con Gasperini, io invece dico che sono con Ranieri. Se Ranieri non verrà confermato, può andare via e Massara lo seguirebbe."
È arrivato un messaggio: per il Napoli un nome sottotraccia potrebbe essere Mourinho. Lo vedresti a Napoli?
"Mourinho è nato per allenare, ma alla Roma ha fatto male. Io dico sempre: uno che ha subito cinque esoneri consecutivi, che ha preso 120 milioni grazie alle clausole, io non lo prenderei mai. Al Benfica è uscito dalle coppe nazionali ed è stato eliminato subito in Champions. A Napoli scatenerebbe l’inferno, stadio strapieno, inizierebbe ad attaccare tutti. Però per me sono pagliacciate: non allena più. Negli ultimi dieci anni è stato un disastro. Infiamma l’ambiente, vi fa impazzire per la Juve, le rivalità etc, ma non vai più in Champions."
La Roma è davvero da prime quattro? E Gasperini, sul piano dei risultati, può ritenersi soddisfatto?
"Secondo me la Roma non è tra le prime quattro rose, la vedo quinta o sesta. Non è abbastanza profonda per competere su più fronti, soprattutto con i problemi avuti e senza un centravanti per mesi. Gasperini? Assolutamente no. Se è quarta o quinta, è un 4,5: sta facendo il suo in campionato, ma nelle coppe è un disastro. Il bilancio è insufficiente. Dopo l’Atalanta perde 13-14 partite con Juric, quindi quell’handicap finisce. A gennaio la Roma fa mercato, prende un giocatore fortissimo, quindi doveva arrivare quarta. Il valore aggiunto suo non l’ho visto."
È vero che voleva Alisson e non altri portieri? C’è questo rimpianto?
"No, il mister è stato molto scorretto su questo. Prima di Roma-Bologna disse che Sancho voleva venire alla Roma, ma Sancho non rispondeva nemmeno ai messaggi. Non voleva venire: operazione da 83 milioni, e gli ultimi due anni sono stati scandalosi. In alcune partite del Chelsea non si presentava e non avvisava. Ha voluto mettere pressione. È stata un’operazione disastrosa. Nonostante dicesse che non si poteva fare mercato, la Roma ha speso 117 milioni. Per me Gasperini è stata una delusione enorme, soprattutto per i comportamenti."