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Novità Anguissa? Salvione: "Ha gli stessi agenti di Allegri, non escludo permanenza"

di Pierpaolo Matrone

Pasquale Salvione, giornalista del Corriere delo Sport, è stato nostro ospite su Radio Tutto Napoli, l'unica radio tutta azzurra e sempre live, che puoi seguire sulle app gratuite (per Iphone o per Android, Android Tv ed LG), in auto col DAB o qui sul sito anche in video: "Credo che il primo nodo da sciogliere sia quello relativo al futuro di Anguissa. Fino a qualche settimana fa sembrava destinato a partire, adesso la situazione potrebbe anche cambiare. Non ho notizie definitive in tal senso, però se due più due fa ancora quattro bisogna considerare che Anguissa è seguito dagli stessi agenti italiani di Allegri. Vedremo se questo potrà avere un peso nelle sue scelte. Sicuramente Rabiot è un giocatore che Giovanni Manna segue da tempo, lo aveva seguito anche l'anno scorso ed è uno dei fedelissimi di Allegri. Ci sono tante condizioni favorevoli affinché possa diventare un obiettivo concreto del Napoli, resta però da affrontare il tema dell'ingaggio. Credo comunque che il mercato entrerà davvero nel vivo quando Allegri sarà ufficializzato. Manna sta lavorando su più tavoli, ma poi bisognerà capire quali operazioni diventeranno realmente concrete."

Antonio Vergara può trovare spazio nel Napoli del futuro?

"Io credo di sì. C'è la volontà di valorizzarlo e di concedergli sempre più spazio. In un eventuale 4-3-3 potrebbe ricoprire anche il ruolo di mezzala, perché è un giocatore che ha qualità per interpretare più posizioni. Inoltre il fatto di essere cresciuto nel vivaio rappresenta un vantaggio importante anche per la compilazione delle liste. Secondo me il Napoli deve assolutamente tenerlo in rosa e provare a valorizzarlo. È un giocatore tecnico e Allegri ha sempre dimostrato di apprezzare calciatori con queste caratteristiche. Non mi sorprenderei affatto se riuscisse a conquistare la fiducia del nuovo allenatore."

In Champions League si è discusso molto dell'atteggiamento dell'Arsenal contro il PSG. Se una partita del genere l'avesse giocata il Napoli di Conte, cosa si sarebbe detto?

"Credo che spesso si giudichino le partite in maniera diversa a seconda di chi le gioca. Io penso che ogni modo di interpretare il calcio meriti rispetto. È normale preferire una squadra offensiva e spettacolare, ma non esiste un'unica strada per ottenere risultati. Lo dimostra anche la storia del Napoli: la squadra più bella degli ultimi vent'anni è stata probabilmente quella di Sarri, che però non ha portato a casa trofei. Al contrario ci sono squadre meno spettacolari che hanno vinto tanto. L'importante è raggiungere il risultato e ogni allenatore prova a farlo attraverso le proprie idee."


Pasquale Salvione a Cronache Azzurre
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