Padovan è certo: "Il Napoli andrà in Champions, ecco chi resta fuori"
Giancalo Padovan è intervenuto durante il Bar di Tutto Napoli su Radio Tutto Napoli, prima radio tematica sul Napoli, che puoi seguire sulle app gratuite (scarica qui per Iphone o per Android), qui sul sito anche in video.
Direttore, la corsa alla Champions sembra ormai una lotta tra diverse squadre. Come vede la situazione?
"Io lo ripeto come avevo detto tempo fa: per me le prime quattro saranno Inter, Milan, Napoli e Roma. Lo pensavo prima e lo penso anche adesso. A queste si aggiungono Juventus e Como che proveranno a inserirsi nella corsa. Napoli e Milan sono oggettivamente avvantaggiate perché hanno più punti e una situazione di maggiore sicurezza. Il Napoli, inoltre, ha anche un calendario favorevole".
Quindi è fiducioso sul piazzamento del Napoli tra le prime quattro?
"Sì, sono assolutamente sicuro che il Napoli sarà nelle prime quattro. La vera lotta riguarda un posto, quello attualmente occupato dalla Roma, conteso da Roma, Juve e Como. Penso però che la Roma abbia qualcosa in più, anche se dovrà affrontare il percorso in Europa League che porterà due partite in più".
Il Napoli sta recuperando diversi giocatori, tra cui De Bruyne e Anguissa. Quanto può cambiare la stagione azzurra?
"È importantissimo. Gli infortuni hanno pesato molto sul mancato scudetto del Napoli. Aver ritrovato Lukaku è già una cosa importante e lo abbiamo visto. Il recupero di De Bruyne è fondamentale e non capisco come qualcuno possa dire che senza di lui il Napoli giochi meglio. Serve però che tutti ritrovino la migliore condizione".
Cosa deve dimostrare il Napoli in questo finale di stagione?
"Deve dimostrare, a quelli come me e soprattutto ai tifosi, perché non ha vinto lo scudetto nonostante fosse considerata una squadra da titolo. Lo può fare solo attraverso prestazioni importanti. Solo così si potrà dire che un Napoli al completo avrebbe potuto contendere lo scudetto all’Inter fino alla fine".
Allargando il discorso alle italiane in Europa, che stagione è stata?
"Secondo me il nostro campionato quest’anno è molto mediocre. L’Inter, che domina la Serie A, è uscita con il Bodo Glimt prendendo cinque gol tra andata e ritorno. Questo dà la misura della situazione. Anche il Napoli ha sbagliato troppo, ad esempio contro il Copenaghen: in vantaggio e con un uomo in più non puoi farti recuperare".
Secondo lei è anche un problema di mentalità?
"Credo di sì. Il Napoli non può valere solo lo scudetto, deve valere anche la Champions. Anche perché la Champions finanzia il club e aiuta il presidente De Laurentiis a sostenere la campagna acquisti".
Come giudica invece la stagione della Juventus?
"La Juve è una squadra sbagliata, completamente sbagliata. Mi sorprende persino quello che riesce a fare. L’unica cosa giusta che ha fatto è stata cambiare allenatore e prendere Spalletti, che resta uno dei migliori in circolazione".
E sull’Atalanta?
"È una squadra media che ha avuto un momento di grande esaltazione. Però adesso incontrerà il Bayern Monaco e credo che lì finirà il suo percorso".
Parliamo del futuro di Antonio Conte. Lei è convinto che resterà a Napoli?
"Io sono sicuro di sì. Conte ha trovato un ambiente favorevole, ha vinto e ha fatto qualcosa di importante. Adesso ci sono undici partite per capire qual è il vero Napoli e di cosa avrà bisogno la squadra per il prossimo anno".
Chiudiamo con Romelu Lukaku: può tornare ai livelli di un tempo?
"Deve fare il calciatore e segnare. Se fa i gol e lavora per la squadra, i napoletani saranno contenti. Deve ritrovare la condizione perché il fisico lo obbliga ad avere tempi più lunghi. Il gol aiuta la fiducia. Non so se tornerà quello di prima, dipende da lui e dall’allenatore. In queste ultime dieci partite, secondo me, si gioca la permanenza a Napoli".