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Pavarese: "Stagione del 'poteva essere', ma non era scontato rimanere ai vertici"

di Pierpaolo Matrone

Gigi Pavarese, ex direttore sportivo del Napoli, è stato nostro ospite su Radio Tutto Napoli, l'unica radio tutta azzurra e sempre live, che puoi seguire sulle app gratuite (per Iphone o per Android, Android Tv ed LG), in auto col DAB o qui sul sito anche in video: “Caso Rocchi? Preferisco aspettare. Ho letto qualcosa, ma voglio dati certi prima di esprimere un giudizio. Se la Procura si muove, evidentemente qualcosa c’è, ma è giusto attendere che le indagini facciano il loro corso”.

Passiamo al campo: che Napoli ha visto contro la Cremonese?
“Era una risposta attesa dopo la prestazione opaca contro la Lazio. Lì abbiamo dimenticato che esiste anche l’avversario, che fu bravo a limitarci. Contro la Cremonese invece siamo partiti forte, abbiamo segnato subito e la partita si è messa sui binari giusti. Va detto però che non era un avversario che poteva impensierirci troppo”.

Il Napoli ha comunque faticato contro le “piccole” quest’anno…
“Sì, è vero. Abbiamo perso punti anche in gare alla portata, come quella col Verona. Ma io continuo a dire che questa è stata una stagione anomala, e per certi versi straordinaria: siamo secondi in classifica. Con tutti gli infortuni e le difficoltà, la squadra ha sempre lottato”.

Quanto pesa il lavoro di Conte in questo percorso?
“Tantissimo. Ha trasmesso senso di appartenenza, determinazione, carattere. Questa squadra rappresenta i tifosi, e i tifosi lo hanno capito. Basta ricordare certi segnali arrivati dal Maradona: è lì che si crea il legame”.

McTominay arretrato è stata la svolta?
“Conte conosce benissimo i suoi giocatori. Sa che McTominay in quella posizione rende di più, ma allo stesso tempo gli chiede sacrificio. Il ragazzo ha risposto sempre presente. Parliamo di un giocatore devastante, avercene”.

Che Napoli si aspetta contro il Como?
“Una gara vera. Il Como è una delle rivelazioni del campionato, una squadra che gioca bene e sta bene fisicamente. Ma se il Napoli gioca da Napoli, non ce n’è per nessuno. Mi aspetto una partita importante”.

Capitolo singoli: come ha visto Gutierrez?
“È un giocatore su cui il Napoli ha investito e sta dimostrando il suo valore. Ha giocato anche fuori ruolo, segno di grande disponibilità e intelligenza tattica. Sta crescendo, è il primo anno in Italia e a Napoli: è un profilo che può essere il futuro della fascia sinistra”.

In sintesi, che stagione è stata fin qui?
“Una stagione da apprezzare. È quella del ‘poteva essere’, certo, ma resta il fatto che il Napoli è lì, ai vertici. E questo, viste le difficoltà, non è affatto scontato”.


Giggi Pavarese a Cronache Azzurre
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