"Perché il Napoli non interviene pubblicamente?", il caso Lukaku accende il dibattito a Passionapoli
La situazione Lukaku ha caratterizzato naturalmente anche Passionapoli, in onda su il lunedì ed il giovedì dalle 17 alle 18 su Radio Tutto Napoli, prima radio tematica sul Napoli. Ad aprire il tema, focalizzandosi anche sul silenzio del Napoli, è stato Guido Gaglione, co-conduttore del format del gruppo Passionapoli: "Il Napoli sta facendo circolare voci e tesi, ma senza un intervento ufficiale. Così sembra un chiaro intento di screditare la posizione di Lukaku attraverso la stampa. Mi sembra una lettura abbastanza chiara. Altrimenti un qualunque rappresentante del club potrebbe esporsi, raccontare la propria verità e fugare ogni dubbio. Il tutto, mi chiedo, con l'intento di risparmiare un ingaggio pesante?"
Nicola Luongo interviene a seguire sulla vicenda, soffermandosi sulla comunicazione: "Io, più che su questi giochetti per risparmiare l'ingaggio di Lukaku, ammesso che si riesca nell'impresa, mi porrei tante domande su questa gestione costosissima che, oltre i trofei (che ovviamente sono tanta roba), non ha portato a nulla. Io vedo un downgrade sotto l'aspetto prospettico della rosa e tanti passi indietro nella comunicazione che prima era scadente ma oggi è nulla. E nel 2026 è una cosa inaccettabile dover elemosinare permessi ad Antonio Conte per fare comunicati o conferenze"
Conclude invece così Francesco Izzo: "Il silenzio del Napoli è un silenzio complice che genera solo polvere. Il Napoli è in silenzio perchè Conte non c'è. Da quando c'è lui non si comunica più o con il contagocce. Si sta aspettando il suo ritorno per provare a comunicare. Ed è una cosa assurda".
Puoi seguire ed interagire con "Passionapoli" ogni lunedì e giovedì (dalle 17 alle 18) all'interno dell'ampio palinsesto di Radio Tutto Napoli.