Post-Conte? De Rienzo: "Maresca o Farioli più adatti rispetto a Sarri"
La giornalista Jolanda De Rienzo è intervenuta su Radio Tutto Napoli, prima radio tematica sul Napoli, che puoi seguire sulle app gratuite (scarica qui per Iphone o per Android), qui sul sito anche in video.
Il Napoli ha fatto solo un sondaggio per Enzo Maresca per il post-Conte
"È normale che sia così ed è normale che i colleghi facciano il loro lavoro nel caso in cui abbiano scoperto, tramite le loro fonti, che ci sia stata una telefonata o comunque un interessamento per un allenatore giovane con l’identikit giusto per sostituire Conte. A me piace assolutamente, perché sa essere leader e in una società come Napoli è giusto avere una personalità che permetta la comunicazione e il supporto giusto. È un allenatore 2.0."
Meglio Maresca rispetto a un ritorno di Sarri?
"Si è parlato tanto di Sarri, ma i ritorni non mi entusiasmano. Sarri è un maestro di calcio, sarebbe bellissimo ritrovarlo a Napoli, però non credo sia la personalità giusta in questo momento. Gente come Maresca o Farioli li vedo più adatti in questa fase del percorso del Napoli."
Conte cambierà qualcosa contro la Cremonese dopo il Parma?
"Il Napoli sa essere il vero nemico di sé stesso. Non basta la tattica, serve anche l’approccio alla gara. Quando la testa va bene, le gambe vanno di conseguenza. I giocatori stessi sono consapevoli di limitarsi da soli. Conte dovrà capire quanto trasformare questa situazione e scegliere in base alla condizione dei singoli."
È un crocevia decisivo per la stagione?
"Assolutamente sì. I punti a disposizione sono pochi e qualcosa devi fare in campo. Non possiamo ancora sapere le scelte di formazione, ma è iniziato un lavoro anche psicologico. La condizione fisica e mentale sarà determinante."
Conte deve lasciare il Napoli?
"Capisco la rabbia dei tifosi. Quando arrivano i risultati si sorvola su tutto, quando mancano emergono i difetti. Conte ha sempre fatto della mentalità la sua forza: quando viene meno, si vedono i limiti. Io credo che abbia fatto un upgrade al Napoli, sia come testa che come comunicazione. Se arriva la Champions con una Supercoppa vinta, non puoi dargli meno di sette e mezzo."
Il Napoli dovrebbe comunicare di più per evitare tensioni?
"La domanda è quanto lo voglia Conte e quanto lo voglia la società. Il Napoli non ha mai avuto grande apertura, ma è un tema generale del calcio italiano. Maggiore apertura migliorerebbe il rapporto con i tifosi. Conte è così: prendere o lasciare, con pregi e difetti."
Inter-Como di Coppa Italia: cosa ti aspetti?
"Il Como mi piace molto come struttura societaria e progetto, ma l’Inter ha più qualità e può essere avvantaggiata. Quando hai giocatori di categoria superiore, fanno la differenza nei momenti decisivi. Il Como può fare bene, ma resta una squadra in crescita contro una più consolidata."
Un messaggio sul calcio italiano?
"Noi dobbiamo raccontare il calcio, il bel calcio. Non dobbiamo creare odio o inseguire hype. Abbiamo una responsabilità: rappresentare questo sport nel modo giusto."