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Prime, Siani: "Sottovalutata l'assenza di un calciatore incredibile come De Bruyne"

di Arturo Minervini

Fernando Siani, giornalista di Prime Video, è intervenuto su Radio Tutto Napoli, prima radio tematica sul Napoli, che puoi ascoltare/vedere qui sul sito, in auto col DAB Campania o sulle app gratuite (scarica qui per Iphone o qui per Android).

Il Napoli ha vinto una partita importante contro il Lecce grazie anche ai cambi di Conte, con De Bruyne e McTominay decisivi nel secondo tempo. Dopo un primo tempo più complicato, quanta fiducia può avere il Napoli di raggiungere il secondo posto?

"Tantissima fiducia. Mancano nove partite e il Napoli è praticamente al completo, al netto dell’assenza di Rrahmani. È una squadra che mi sembra abbia superato la tempesta e che ha tanti giocatori forti. Per questo credo che possa davvero pensare di scavalcare il Milan e chiudere quantomeno al secondo posto. Addirittura, con una serie di risultati favorevoli, si potrebbe anche fare un pensiero più ambizioso, ma quello forse sarebbe un po’ troppo".

Quanto pesa il ritorno di De Bruyne in questo momento della stagione del Napoli?

"Abbiamo sottovalutato il fatto che il Napoli abbia perso per quattro mesi un giocatore incredibile. In questo campionato, per qualità e visione di gioco, lo metto allo stesso livello di Modric. Sono calciatori che conoscono i tempi del gioco e sanno sempre quando accelerare o rallentare. De Bruyne è stato messo in discussione quando è arrivato a Napoli e anche dopo l’operazione, ma è tornato forse ancora più forte di prima".

Quindi il rimpianto è averlo visto troppo poco in questa stagione?

"Assolutamente sì. Basta vedere le partite che il Napoli ha vinto con De Bruyne. Non dico che le faccia vincere da solo, ma aggiunge sempre quel qualcosa in più in termini di qualità ed esperienza. È un giocatore che si lega benissimo con Hojlund e che fa crescere tutta la squadra. Il vero rimpianto è proprio questo: averlo visto così poco. Con lui sempre disponibile il campionato del Napoli sarebbe potuto essere molto diverso".

Restando sull’attualità del campionato, hanno fatto discutere alcuni episodi arbitrali, soprattutto nella partita tra Inter e Atalanta. Come giudichi questa situazione?

"Per me sul contatto con Dumfries non c’è nulla, è lui che accentua molto la caduta. Però ti dico anche che nove arbitri su dieci probabilmente avrebbero fischiato fallo. L’episodio tra Scalvini e Frattesi invece è più strano: non è un intervento violento, ma è una chiamata che di solito viene fischiata. Di rigori di quel tipo ne abbiamo visti tantissimi quest’anno".

Il problema quindi è la mancanza di uniformità nelle decisioni?

"Esattamente. Durante questa stagione è cambiato continuamente il modo di interpretare gli episodi. Un giorno un contatto è rigore, la settimana dopo in una situazione simile non viene fischiato nulla. Il VAR doveva servire proprio per uniformare le decisioni e invece spesso ha creato ancora più polemiche. Per me, a livello arbitrale, questa è una delle stagioni peggiori dell’era VAR".


Nando Siani al Bar di Tutto Napoli
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