.

Rinnovi Spinazzola-Rrahmani, Forgione: "Giusti! Uno è indiscutibile, l'altro è competitivo"

di Pierpaolo Matrone

Angelo Forgione, giornalista e scrittore, è intervenuto su Radio Tutto Napoli, l'unica radio tutta azzurra e live tutto il giorno, che puoi seguire sulle app gratuite (per Iphone o per Android, Android Tv ed LG), in DAB o qui sul sito anche in video: "Mi viene da sorridere perché Allegri non è ancora ufficialmente l'allenatore del Napoli, anche se sappiamo tutti che lo diventerà. Credo che il suo primo obiettivo sarà lavorare su quella che è sempre stata la sua filosofia calcistica: costruire una squadra che non prenda gol. Un po' come fece Conte quando arrivò e si trovò a dover sistemare una fase difensiva che aveva mostrato parecchie lacune. Allegri, per certi versi ancora più attento all'equilibrio, partirà sicuramente dalla difesa e poi lavorerà sulle altre fasi di gioco."

Ci saranno questioni da risolvere anche all'interno dello spogliatoio?

"Credo che sia fondamentale chiarire prima possibile chi vuole restare e chi invece intende andare via. Se ci sono giocatori senza convinzione o con la testa altrove, è meglio che la situazione venga definita prima del ritiro. Cambiando allenatore, il Napoli riparte da zero sotto molti aspetti e avrà bisogno di serenità per assimilare idee e principi tattici. Il rapporto tra allenatore e spogliatoio è sempre decisivo. Qualche scricchiolio negli ultimi mesi mi è sembrato di avvertirlo e mi auguro che il cambio in panchina possa aiutare qualcuno a ritrovare entusiasmo e motivazioni."

Che giudizio dai sui rinnovi di Spinazzola e Rrahmani?

"Su Spinazzola qualche dubbio legato all'età può esserci, ma continua a dimostrare di avere energie e qualità per essere ancora competitivo. Si parla di un biennale e mi sembra una soluzione equilibrata. Su Rrahmani invece non vedo motivi per discutere: ha dimostrato di essere un difensore affidabile e la sua assenza si è fatta sentire quando non ha giocato. Conte ha sempre avuto grande considerazione di lui e il rinnovo mi sembra assolutamente meritato."

Ti sorprende il ritardo nell'ufficialità di Allegri?

"No, non mi preoccupa. Alla fine conviene a tutti chiudere questa vicenda: al Milan, ad Allegri e al Napoli. Ci sono questioni contrattuali da risolvere, rapporti non semplicissimi tra le parti, ma credo che si arriverà rapidamente a una soluzione. Nel frattempo il Napoli sta già lavorando e Allegri ha avuto modo di confrontarsi con De Laurentiis e Manna. La programmazione non mi sembra a rischio."

Che idea ti sei fatto della situazione di Anguissa?

"Sono rimasto un po' amareggiato da come si è conclusa la sua stagione. Per lunghi tratti è stato uno dei leader della squadra, poi dopo il problema fisico è praticamente sparito dai radar. Non ha avuto spazio nemmeno nelle ultime partite e questo lascia qualche interrogativo. Fatico però a credere che un infortunio possa cancellare le qualità di un giocatore del suo livello. Tutto dipenderà dalle sue motivazioni. In passato aveva già manifestato la volontà di partire, poi è rimasto ed è tornato determinante. Se ritroverà entusiasmo, non ho dubbi che possa essere ancora un giocatore fondamentale per il Napoli."

Che Mondiale ti aspetti tra Stati Uniti, Canada e Messico?

"Devo dire che sta partendo molto male. Già dal sorteggio e da alcune dinamiche organizzative non ho avuto sensazioni positive. Ci sono questioni politiche, problemi logistici, polemiche sui biglietti e sugli arbitri. Inoltre si giocherà in orari assurdi, esattamente come denunciava Maradona già nel 1994. A distanza di oltre trent'anni non è cambiato nulla, anzi le partite sono aumentate. Mi auguro almeno che il livello tecnico sia all'altezza, perché altrimenti rischiamo di assistere a un'edizione davvero deludente sotto molti aspetti."


Angelo Forgione a Napoli Talk del 10 Giugno
Altre notizie
PUBBLICITÀ