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Salvione: "Scudetto? Nulla è deciso, Inter può perdere punti con la Champions"

di Fabio Tarantino

Pasquale Salvione, giornalista del Corriere dello Sport, è intervenuto su Radio Tutto Napoli, prima radio tematica sul Napoli, che puoi ascoltare/vedere qui sul sito, in auto col DAB Campania o sulle app gratuite (scarica qui per Iphone o qui per Android).

Il Napoli non deve sbagliare a Genova per restare nella lotta Champions o può ancora sperare nello Scudetto?

"Secondo me il Napoli non deve porsi limiti da qui in avanti. Deve giocare partita per partita, sapendo che ha meno impegni rispetto all’Inter e che avrà settimane tipo davanti. La rimonta per il primo posto è molto complicata, ma ne ho viste tante nel calcio. Il Napoli deve puntare a fare il massimo possibile."

I nove punti di distacco dall’Inter oggi non sono più quelli di vent’anni fa. La soglia Scudetto potrebbe essere più alta rispetto alla scorsa stagione?

"La marcia dell’Inter può farlo pensare, ma non credo che possa mantenerla fino alla fine. Se le italiane andranno avanti in Champions, qualcosa in campionato lo pagheranno. Il Napoli deve ritrovare se stesso e il massimo delle sue potenzialità, perché quello visto di recente non è il Napoli migliore. I rientri daranno più energia e consentiranno a Conte di chiudere la stagione in crescendo."

I rientri potrebbero togliere spazio a Vergara e aumentare la pressione su di lui? Resterà centrale nel progetto?

"Lui si è guadagnato uno spazio importante. È chiaro che con tutti i rientri lo spazio si ridurrà per tutti, non solo per lui. Fa parte della logica delle rotazioni in un grande club. Vergara andrà incontro ad alternanze, ma questo non significa bocciatura. Ha sfruttato l’occasione e da questo periodo ne esce rafforzato, pronto a giocarsela anche con i titolari."

Oltre a Vergara, sono arrivati anche Giovane e Alisson Santos. Possono dare energia e imprevedibilità al Napoli? Che minutaggio potranno avere?

"Secondo me Conte non mette da parte i giocatori di qualità. Avere Alisson e Giovane in panchina ti permette di intervenire con forza a partita in corso. Non esistono giocatori di serie B: chi entra mezz’ora può essere decisivo quanto chi gioca dall’inizio. Già da domani capiremo se possono essere armi importanti."

Contro il Genoa ti aspetti il rientro di Rrahmani in difesa? Quale potrebbe essere il terzetto?

"Mi aspetto Rrahmani, Buongiorno e Juan Jesus. Buongiorno centrale e Rrahmani braccetto, anche se è una mia sensazione. Vedremo se domani avrò interpretato bene le idee di Conte. C’è curiosità anche su Beukema: è stato un investimento importante e mi auguro possa recuperare credito."

Fra rientri e calendario più leggero, che Napoli ti aspetti da qui alla fine?

"Mi aspetto un Napoli che cresca settimana dopo settimana. Con meno impegni e più soluzioni a disposizione, può aumentare intensità ed energia fino alla fine del campionato."

Se dovessi dare un titolo a questo Conte che non parla più prima delle partite, quale sarebbe?

“Preferisce parlare con i fatti. Probabilmente non è un momento semplice e non vuole esporsi a battaglie dialettiche. Vuole lavorare, ritrovare lo smalto e l’energia della prima parte di stagione. Quando la situazione tornerà più serena, credo tornerà a parlare con continuità.”


Pasquale Salvione a Cronache Azzurre
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