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Sarri, l'ex ds a Empoli: "Lo hanno sottovalutato. Pochi bravi come lui in Italia"

di Fabio Tarantino

Pino Vitale, ex ds dell'Empoli ai tempi di Sarri, è intervenuto sulla nostra Radio Tutto Napoli, prima radio tematica sul Napoli, in onda tutto il giorno, che puoi vedere qui sul sito o ascoltare sulle app (qui per Iphone o qui per Android) ed in auto col DAB.

Che idea si è fatto della voce che accosta Maurizio Sarri al Napoli?

"Io credo che Sarri sia uno dei migliori in questo momento sulla piazza, ha già fatto benissimo a Napoli. Se fossi stato alla Fiorentina l’anno scorso, avrei preso Sarri: è un allenatore che ti costruisce già la squadra. Non c’è bisogno che vi dica quello che ha fatto a Napoli. Se andasse via Conte non so che rapporti siano rimasti tra lui e il Presidente, perché Sarri è un personaggio scomodo, però è uno della squadra: in campo si vede che la squadra è di Sarri. Sarri non si discute, onestamente è un grande allenatore, poi anche Conte è bravissimo."

Crede che Sarri sia stato sottovalutato nell’ultimo periodo?

"Sarri è andato alla Lazio perché probabilmente non ha trovato altro. Se la Fiorentina lo avesse cercato davvero, lui sarebbe andato lì: secondo me sarebbe stato l’allenatore ideale, perché gli avrebbero fatto fare la squadra, scegliendo i giocatori, e avrebbe fatto giocare bene la squadra. Invece alla Lazio è rimasto un anno in una situazione difficile: non è stato fatto mercato e a gennaio sono stati venduti giocatori senza acquisti. Non c’è bisogno di dirlo a voi, ha fatto i salti mortali ed è riuscito comunque ad arrivare in finale di Coppa Italia."

Come lo vedrebbe oggi di nuovo ad alti livelli?

"È stato lontano dal vertice perché è un allenatore scomodo, ma come fa giocare la squadra lui se ne vedono pochi."

In che senso lo definisce “scomodo”?

"Nel senso che dice le cose come stanno, non è un ‘signorsì’."

Secondo lei Sarri è cambiato nel tempo dal punto di vista tattico?

"Secondo me no. La prima cosa che fa, come sapete meglio di me, è la difesa e come la organizza lui se ne vedono poche."

Un giocatore come De Bruyne con Sarri come renderebbe?

"Questo non lo so. De Bruyne è un grande giocatore: se rimane a Napoli si sa adattare. I grandi giocatori l’importante è averli, perché i campionati si vincono con giocatori importanti, poi conta anche la bravura dell’allenatore, ma senza grandi giocatori non si va da nessuna parte."

Sarri può essere ancora competitivo in questa fase storica, anche rispetto ai tecnici più giovani?

"Fabregas è un allenatore giovane e bravo, lo ha fatto vedere. Anche Italiano, dopo la Fiorentina, sembrava in difficoltà e invece a Bologna ha fatto benissimo. Sono tutti bravi allenatori."


Pino Vitale a Pausa Caffè
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