Sarri-Napoli? Schira: “Usato sicuro, le sue squadre giocano bene e valorizza i giocatori”
Nicolò Schira, giornalista, esperto di mercato, è intervenuto su Radio Tutto Napoli, l'unica radio tutta azzurra e live tutto il giorno, che puoi seguire sulle app gratuite (per Iphone o per Android, Android Tv ed LG), in DAB o qui sul sito anche in video.
Come valuti il campionato tra Inter e Napoli e la corsa scudetto?
"L’Inter ha fatto un grande campionato, sicuramente un po’ particolare. Per certi aspetti è stato singolare il fatto che abbia faticato negli scontri diretti, però comunque abbia vinto il campionato con un mese d’anticipo, a testimonianza di come poi il campionato lo si vince con le piccole. Mai come quest’anno è stato vero: gli scontri diretti sono 4-5 in un anno e l’Inter ha fatto l’en plein contro le piccole vincendo praticamente sempre. Poi si è potuta permettere il lusso di fare un punto su 6 con il Napoli, 3 punti su 6 con la Juve e addirittura perdere entrambi i derby. Detto questo, l’Inter ha fatto un grande campionato. Il Napoli può avere rammarico, perché secondo me l’unica vera antagonista per l’Inter era il Napoli. Non ho mai creduto al Milan da Scudetto e la Juve è partita malissimo. Il Napoli può avere il rimpianto degli infortuni: con meno infortuni secondo me si sarebbe giocato il campionato fino all’ultimo, come l’anno scorso. Nel momento clou della stagione, tra dicembre e febbraio, con 5-6 titolari fuori, il Napoli ha perso punti importanti, mentre l’Inter ha fatto un filotto straordinario di 14 vittorie in 15 partite che ha chiuso i giochi. Il Napoli ha fermato l’Inter sul 2-2 a San Siro, ma poi l’Inter ha comunque continuato a vincere con le altre."
Situazione rinnovi in casa Napoli: Rrahmani, McTominay e Lobotka
"Rrahmani è stato già blindato, manca solo l’annuncio presidenziale. Gli accordi sono totali e già raggiunti da tempo. L’annuncio credo arriverà a qualificazione Champions aritmetica, fino al 2029, con circa 3 milioni a stagione più bonus. È un giocatore preziosissimo, ha dimostrato che quando c’è lui la difesa è di un’altra pasta. Per McTominay i dialoghi viaggiano spediti: si va verso un rinnovo fino al 2030 con possibile opzione per il 2031 a favore del Napoli. Si trova molto bene sia nel club sia nella città, con la famiglia. Ci sono sirene dalla Premier e dall’Arabia, ma lui avrebbe deciso di non prenderle neanche in considerazione. Per Lobotka è una situazione diversa: ha un contratto più corto, scadenza tra 13 mesi, con una clausola da 25 milioni in estate. Oggi non sembra esserci una fila per lui e il Napoli può approfittarne, anche perché ha un’opzione per allungare fino al 2028. L’idea è di arrivare a un rinnovo fino al 2029."
Il futuro di Antonio Conte sulla panchina del Napoli
"Ci sarà questo incontro che secondo me è determinante. Sono due caratteri vulcanici, due persone che vogliono vincere e avere ragione sulle proprie idee. Il Napoli ha voglia di ringiovanire la rosa: è la squadra con l’età media più alta del campionato. Vuole rendere il club più sostenibile. Bisogna capire cosa vuole fare Conte: se vuole sposare questo progetto o guardarsi intorno. Non vedo tantissime soluzioni alternative per lui, al di là della Nazionale. De Laurentiis avrebbe voluto una decisione rapida, ma era difficile prima della fine della stagione. Il Napoli lavora comunque su un piano A e un piano B: se resta Conte si riparte con lui, se va via il Napoli si è già mosso. Si è parlato di Maresca, Sarri e altri profili. Oggi il Napoli è una panchina molto ambita: è una delle poche top italiane che potrebbe cambiare allenatore."
Si parla di Sarri se parte Conte.
"Su Sarri io sarei felice di un ritorno: è un usato sicuro, le sue squadre giocano bene e riesce a valorizzare i giocatori. È vero che con il Napoli non è riuscito a vincere per le solite cose che sappiamo, ma il suo lavoro è sempre stato positivo. Per l’attaccante non capisco perché non si vada con decisione su certe soluzioni."