Savino difende De Bruyne: "Dopo un infortunio grave è normale fare fatica"
Alberto Savino, ex difensore del Napoli, è stato nostro ospite su Radio Tutto Napoli, l'unica radio tutta azzurra e sempre live, che puoi seguire sulle app gratuite (per Iphone o per Android, Android Tv ed LG), in auto col DAB o qui sul sito anche in video.
Quanto sarebbe importante la conferma di Conte?
"Sarebbe importantissimo, è un allenatore che in due anni ti ha portato ai vertici, a vincere uno scudetto e ad essere secondo. È un allenatore top. Per il Napoli, i tifosi e tutto l'ambiente sarebbe importante una riconferma, per programmare un futuro migliore".
Credi che acceterebbe la ricostruzione del Napoli?
"Se accettare lo decideranno loro. Sicuramente sarà importante ringiovanire la rosa, prendere dei giovani validi come è stato fatto con l'operazione Alisson Santos a gennaio. Servono profili del genere, giocatori che possono diventare importantissimi. Però con altrettanti giocatori d'esperienza, Conte li vuole lo sappiamo benissimo, però amalgamati con un contesto di giocatori giovani. Conte è una garanzia per il Napoli: quando si siederanno a tavolino il Napoli dovrà dare le garanzie a Conte per magari provare a rivincere lo scudetto".
Quindi il tuo bilancio del biennio Conte è molto positivo:
"Assolutamente sì. Non è semplice vincere uno scudetto al primo anno e non lo è riconfermarsi. Lo abbiamo dimostrato tre anni fa con il decimo posto dopo aver vinto lo scudetto".
Come ti immagini la spending review del Napoli? Cosa ne pensi del ritorno di Rafa Marin?
"Quando si siederanno al tavolo programmeranno tutto. Se dei giocatori ritorneranno... sicuramente Conte non ha mai visto Rafa Marin tra i papabili titolari. Però può darsi che quest'esperienza gli sia servita, che sia migliorato e maturato e può darsi che ora sia da Napoli".
La crescita di De Bruyne passa da un Napoli più propositivo?
"Un giocatore del genere se in forma fa girare tutta la squadra. Dopo l'infortunio l'ho visto in una forma straripante, secondo me era soprattutto mentale perché non vedeva l'ora di rientrare a giocare. Poi quando rientri a pieno regime l'aspetto fisico è fondamentale, soprattutto in questo periodo con il caldo. Dopo le prime partite lui ha fatto un po' di fatica: dall'infortunio ritorni con molta voglia mentale, ma se poi le gambe non ti danno la forza giusta alla fine paghi. Secondo me De Bruyne ha pagato un po' di condizione che non può essere ottimale dopo un infortunio del genere".