Scudetto possibile? Il comico Ciotola: "Sogniamo, ma senza fare tabelle"
Il comico Lucio Ciotola è intervenuto su Radio Tutto Napoli, prima radio tematica sul Napoli, che puoi seguire sulle app gratuite (scarica qui per Iphone o per Android), qui sul sito anche in video: “Io continuo a crederci, anche se mi prendono per pazzo. Stiamo lì, i punti sono ancora tanti e tutto può succedere. Se il Milan può sperarci, non vedo perché non debba farlo il Napoli. L’Inter non si è fermata un attimo durante la stagione e può avere un calo, noi invece dobbiamo farci trovare pronti con tutti i titolari. Io dico sempre: mai dire mai, nel calcio può succedere di tutto”.
È giusto sognare oppure bisogna restare con i piedi per terra?
“Sognare è sempre giusto. Senza fare tabelle o pretese, ma lasciamo spazio all’immaginazione. Anche noi adulti abbiamo diritto di sognare, non solo i bambini. Comunque vada, il Napoli con tutti i problemi che ha avuto ci darà una soddisfazione importante, perché la Champions è vicina e probabilmente arriverà anche un grande piazzamento. Chi parla di fallimento non ha capito la stagione”.
Grande entusiasmo anche per l’apertura del Maradona durante le Giornate FAI. Che impressione ti ha fatto?
“È una cosa bellissima, soprattutto per i bambini. Entrare nello stadio, vedere gli spogliatoi, i corridoi, il campo, sono emozioni fortissime. Il Maradona non è solo uno stadio, è un luogo pieno di storia. Queste iniziative servono anche ad attirare turisti e a far conoscere cosa rappresenta il Napoli. Speriamo che si facciano più spesso, perché la gente ha voglia di vivere questi momenti”.
Si è parlato anche del murale con i grandi della storia azzurra. Ti è piaciuto?
“Sì, è una bella opera, anche se è chiaro che qualcuno resterà sempre fuori. Non si possono mettere tutti, però è giusto ricordare chi ha fatto la storia del Napoli. Mi dispiace per Ferrara, perché è stato un simbolo, ma certe scelte poi vengono anche da quello che è successo dopo. Resta comunque un grande giocatore e uno che ha dato tanto”.
Se potessi aggiungere qualcuno, chi metteresti?
“Io non guarderei solo ai calciatori, ma anche agli allenatori. Ottavio Bianchi per lo scudetto, Vinicio per lo spettacolo, ma anche Mazzarri, Sarri, Benitez, Reja… sono tutti tecnici che hanno dato qualcosa di importante. Si potrebbe fare un altro murale solo per loro, perché la storia del Napoli è fatta anche da chi è stato in panchina”.
Un pensiero anche sulla Nazionale: l’Italia andrà al Mondiale?
“Me lo auguro davvero, perché restare fuori per la terza volta sarebbe una vergogna sportiva. Bisogna cambiare qualcosa, dare più spazio agli italiani e avere il coraggio di fare scelte forti. L’Italia, per la sua storia, non può non partecipare al Mondiale. È una questione di orgoglio per tutti noi tifosi”.