Scudetto possibile? Mandato: "Serve impresa per vincerle tutte, ma dipende dall'Inter"
Tommaso Mandato, agente, è intervenuto su Radio Tutto Napoli, l'unica radio tutta azzurra e live tutto il giorno, che puoi seguire sulle app gratuite (per Iphone o per Android, Android Tv ed LG), in DAB o qui sul sito anche in video.
Mandato, qual è la sua classifica dei portieri nell’era De Laurentiis?
"Per affetto e stima non posso non citare Morgan De Sanctis, che per me resta fuori concorso anche per il gesto di scendere di categoria. Poi direi Pepe Reina, un portiere particolare ma efficace, e David Ospina, che ha fatto stagioni importanti. Su Alex Meret, invece, dico che è stato sottovalutato: forse troppo serio e glaciale per una piazza come Napoli, ma il rendimento è stato di alto livello".
Restando sull’attualità: come legge la situazione legata a Lukaku?
"Oggi i calciatori non sono più semplici giocatori, ma vere e proprie aziende. Dietro c’è un’organizzazione che tutela gli interessi personali. Lukaku probabilmente ha capito di non essere ancora al meglio e ha deciso di seguire un percorso che gli permetta di tornare competitivo anche in ottica Mondiale. È una scelta che guarda prima agli interessi personali. Vedremo quale sarà la reazione di Antonio Conte, perché nei loro rapporti questo può pesare".
Capitolo campionato: è più realista o sognatore nella corsa Scudetto?
"Mi iscrivo al partito dei realisti. Sette punti dall’Inter non sono pochi. Il Napoli deve fare un’impresa e vincerle tutte, ma molto dipenderà anche dai risultati dell’Inter contro Roma e Como. Le prossime due partite diranno tanto. Poi, certo, sarei felicissimo di essere smentito".
Sguardo alla Nazionale: che partita si aspetta contro la Bosnia?
"Le difficoltà ci sono, perché il livello attuale dell’Italia è quello che vediamo. Però Gennaro Gattuso può essere l’uomo giusto: nelle situazioni d’emergenza sa toccare le corde giuste. Più che l’aspetto tattico, conterà quello motivazionale".
Infine, sul dualismo tra Meret e Vanja Milinković-Savić: chi sceglierebbe?
"Sinceramente preferisco Meret. Milinkovic-Savic ha una struttura fisica importante che lo aiuta, ma presenta ancora lacune di base. Meret, nonostante qualche difficoltà caratteriale, offre più garanzie. E capisco anche chi dice che, senza certezze, potrebbe valutare un addio".